Autore:
Luca Cereda

NUOVO CORSO Sotto la guida di Filippo Perini – ex Lamborghini – è cambiato il logo (che integra la G di “Giugiaro”con la I e la D di Italdesign) ma anche lo stile di Italdesign: ne è una prova la concept GTZero presentata in anteprima al Salone di Ginevra 2016. Un ibrido – se così si può dire –tra una classica sportiva 2+2 e una shooting brake, che per interni e propulsione si affida invece a tecnologie modernissime.

ZERO EMISSION Non è una concept marciante, ma, nelle idee di Perini e dei suoi, la monoscocca in fibra di carbonio dovrebbe accompagnarsi a un sistema propulsivo elettrico. Nella fattispecie formato da tre motori: due sull’asse anteriore e uno al posteriore. Totale: 483 cavalli scaricati su tutte e quatto le ruote – che sono anche sterzanti. L’autonomia, invece, sarebbe di 500 km dichiarati. Con la possibilità di recuperare, una volta a secco, ben l’80% della carica delle batterie in mezz’ora.

PISTA! Interessante anche la concezione dell’abitacolo, che può cambiare schema: 2+2 (classico) o 3+1. Ma soprattutto è dominato da una consolle centrale touch, che lascia poco spazio ai comandi fisici: rimane solo il freno di stazionamento. La strumentazione, poi, si divide su quattro schermi disposti a tre diverse profondità. Agendo sui pad del volante è possibile variare le informazioni proiettate; toccando entrambe le superfici contemporaneamente si attiva la modalità “Pista!”, che incattivisce all’istante la GTZero.


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