Autore:
Francesca Mondani

DEBUTTO IN ANTEPRIMA È ormai agli sgoccioli il countdown per il Salone di Ginevra 2016: fra le novità che verranno presentate una delle più attese è la nuova crossover di casa Toyota, la C-HR. Alternativa compatta al RAV4, l’avevamo annunciata pochi giorni fa nel primo teaser ufficiale. Oggi, a poche ore dalla nostra trasferta in terra elvetica, ne condividiamo con voi una vera anteprima fotografica.

UN PO’ MASCHIO, UN PO’ FEMMINA La nuova Toyota C-HR rivela un design spigoloso e una forma coupeggiante sottolineata dal tetto che, grazie alla colorazione a contrasto, sembra fluttuare sui montanti. Elementi estetici di particolare effetto sono i passaruota che sporgono rispetto alle fiancate snelle, dall’andamento obliquo: insomma, la C-HR è una signorina provocante con misure da calendario Pirelli ma un’attitudine da maschiaccio. Interessanti i cerchi, proposti in questa prima versione con una raggiera dall’effetto a mulinello (ma che potremmo anche definire petaloso, sull’onda del momento).

PARENTELA DICHIARATA Molto geometrico e slanciato il frontale, dove il cofano termina in una calandra a strapiombo tanto piena di spigoli quanto priva di sorprese. Tutto sommato la parentela estetica con la sorella maggiore RAV4 si avverte in modo palpabile, ma si tratta più che altro di un’eco: la C-HR ha infatti una sua identità personale e un certo mordente. Una linea che forse non invecchierà troppo velocemente, sebbene il posteriore, esteticamente impegnativo, non sia certamente adatto a tutti i gusti: il lunotto, incorniciato da uno spoiler molto sporgente, è più sdraiato che inclinato e sovrasta i fari spiccatamente tridimensionali, dando un’illusione di compressione alla parte inferiore della coda.

C’È MA NON SI VEDE (PER ORA) Se le prime foto ufficiali ci offrono un colpo d’occhio ricco sull’estetica della nuova crossover di casa Toyota, rispetto a una settimana fa non sappiamo di più sulle specifiche tecniche: unico dato confermato è la presenza della piattaforma TNGA, condivisa con la Prius. Ed è probabile che per la sua versione ibrida la C-HR erediti proprio dalla Prius anche il parco motori (un 1.8 quadricilindrico abbinato a due propulsori elettrici per un totale di 121 cv di potenza massima). La crossover Toyota entrerà in produzione subito dopo la fine del Salone di Ginevra 2016 e sarà venduta anche in Italia.


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