Vettel, silenzio radio dopo la gara di Silverstone
F1 2020

Vettel, silenzio radio al termine di un weekend frustrante


Avatar di Salvo Sardina , il 05/08/20

1 anno fa - Il calvario del tedesco nell'analisi on board della gara di Silverstone

Il calvario del tedesco emerge chiaramente dall'analisi on board (e delle comunicazioni con il muretto Ferrari) a Silverstone
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CALVARIO Un weekend iniziato malissimo si è concluso soltanto con un punticino portato a casa. Bottino misero, specie se sei un quattro volte campione del mondo – ancorché scaricato dal tuo team e in cerca di conferme per il futuro – e specie se sei alla guida della Ferrari. Che la SF1000 non sia una monoposto competitiva per lottare ai vertici lo si è già abbondantemente capito, ma in pochi pensavano che, a fasi alterne, almeno una delle due creature del Cavallino fosse costretta a passare un fine settimana da tregenda. E, dopo quanto accaduto a Budapest con Leclerc, stavolta è di nuovo toccato a Sebastian indossare i panni del pilota allo sbando e con scarsissimo feeling alla guida della Rossa.

F1 GP Gran Bretagna 2020, Silverstone: Sebastian Vettel (Ferrari) F1 GP Gran Bretagna 2020, Silverstone: Sebastian Vettel (Ferrari)

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SORPASSI SUBITI Insomma, la gara a Silverstone è stata un vero e proprio calvario per il tedesco della Ferrari, costretto a lottare a centro gruppo dopo aver perso praticamente l’intera giornata di venerdì e non aver mai trovato confidenza con il setup da alta velocità che lo faceva scivolare un po’ dappertutto. Al contrario del compagno Leclerc, alla fine arrivato persino sul podio, Vettel ha infatti concluso la gara al decimo posto solo grazie alle forature patite da Bottas e Sainz, dopo essere stato sorpassato in pista dalla Renault di Ocon e dall’AlphaTauri di Gasly.

SILENZIO RADIO L’apoteosi dello sconforto? Dopo il traguardo, con Sebastian talmente frustrato dalla gara nelle retrovie dal non rispondere prima alle istruzioni dell’ingegnere Riccardo Adami e poi anche alle parole di conforto del team principal Mattia Binotto se non dopo l’esplicita richiesta di parlare per verificare il funzionamento della radio. La punta di un iceberg di 52 giri con enormi difficoltà nel tenere in pista la SF1000, fin troppo evidente dall’analisi della telecamera on board e delle comunicazioni radio tra Vettel e il muretto. Per un approfondimento vi rimandiamo alla “moviola” di FUnoAnalisiTecnica.


Pubblicato da Salvo Sardina, 05/08/2020

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