Pubblicato il 04/08/20

PARTENZA CON IL PIEDE SBAGLIATO Il weekend del GP Gran Bretagna di Sebastian Vettel, conclusosi con un decimo posto in gara, ha preso una brutta piega fin dalle libere del venerdì. Il tedesco è stato costretto a saltare tutta la prima sessione a causa di un problema all'intercooler della sua SF1000 e ha poi perso altro tempo al pomeriggio per nuovi problemi, questa volta al pedale del freno. Il minor lavoro svolto in pista non ha permesso al quattro volte campione del mondo di trovare il giusto setup, costringendolo a una gara di pura sofferenza senza il giusto feeling con la monoposto. Mika Hakkinen ha puntato il dito contro la Ferrari, chiedendo maggior supporto per Vettel.

Mika Hakkinen ha compiuto 50 anni nel 2018

PIU' SOSTEGNO DALLA FERRARI Nel suo consueto commento al weekend di gara ospitato sul sito di Unibet, Hakkinen ha scritto: ''Avendo perso gran parte delle prove del venerdì a causa di problemi tecnici, tra cui alcuni problemi d'installazione nel suo abitacolo, il weekend è stato molto difficile per Sebastian. È stato messo su una strategia di gomme diversa da quella del suo compagno di squadra Charles Leclerc che è arrivato terzo e, di conseguenza, ha avuto una lunga e difficile gara, chiusa in decima posizione. La squadra deve lavorare molto di più per dargli l'auto che merita''.

CAPITOLO GOMME A differenza del monegasco, sabato Vettel ha superato il taglio della Q2 con gomme Soft, una scelta strategicamente più penalizzante rispetto a chi è potuto partire con gomma media. Il tedesco si è trovato però obbligato a usare questa mescola perché altrimenti, proprio a causa dello scarso feeling trovato con la SF1000, il passaggio alla Q3 non sarebbe riuscito. Sotto questo aspetto, è giusto sottolineare che il doppio ingresso della Safety Car prima per l'incidente di Kevin Magnussen e poi per quello di Daniil Kvyat, ha poi uniformato le strategie, con tutti i piloti - tranne Romain Grosjean - passati alle gomme dure nello stesso giro.


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