Pubblicato il 17/07/20

SORPRESA SEB Sono solo prove libere e, per di più, il fatto che siano andate in scena sul bagnato, rende la sessione ancora meno significativa del solito. Eppure, alzi la mano chi avrebbe previsto – specialmente dopo il naufragio di sette giorni fa al Red Bull Ring – che ci sarebbe stata una Ferrari SF1000 al comando della classifica di una sessione di prove libere bagnata. A mettersi davanti a tutti è stato invece Sebastian Vettel che, dopo aver girato con gomme Full Wet, ha anche saggiato le intermedie quasi a testare il più ampio spettro di ipotesi in vista di qualifiche e gara che potrebbero presentare condizioni di meteo variabile.

F1 GP Ungheria 2020, Budapest: Sebastian Vettel (Ferrari)

UNA ROSSA NON FA PRIMAVERA Il risultato della pista, però, non deve ingannare: Vettel ha girato più di chiunque altro nelle prove libere 2 ad eccezione di Raikkonen, mentre i rivali Hamilton e Verstappen hanno preferito risparmiare le gomme in vista di domani e domenica. Nelle prime libere, poi, il tedesco – che a Budapest ha vinto con la Ferrari già nel 2015 e nel 2017 – ha chiuso al sesto posto pagando un distacco di oltre un secondo da un Hamilton che ha segnato il miglior tempo addirittura con le gomme Hard. Una dichiarazione di intenti che la dice lunga su quanto potrebbe accadere nel prosieguo del weekend.

F1, GP Ungheria 2020: Sebastian Vettel (Ferrari) in azione nelle PL2

SODDISFAZIONE Le parole a caldo del tedesco della Ferrari sono comunque state di soddisfazione: “Penso che stamattina nel complesso sia andata bene. Questa pista dovrebbe essere più adatta alle nostre caratteristiche e speriamo che domani sia ancora così, ma non lo sapremo fino a quando non saremo in qualifica. Sul bagnato abbiamo fatto più giri degli altri perché volevamo vedere come si comportava la vettura, dobbiamo capire qualcosa dopo le mancanze mostrate la scorsa settimana. Abbiamo bisogno di accumulare giri in questo momento, perché ci può aiutare a guadagnare fiducia nella monoposto. Non è un segreto che abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma nel complesso questa è sembrata una giornata migliore, pare che siamo un po’ più competitivi. Le condizioni atmosferiche si attendono variabili nei prossimi giorni, ma nel caso in cui sia asciutto, come in Austria, ci andrà bene lo stesso, dato anche questa mattina abbiamo raccolto buoni riscontri. Non vedo l’ora che arrivi domani”.


TAGS: ferrari formula 1 prove libere sebastian vettel f1 GP Ungheria 2020 HungarianGP 2020