Pubblicato il 19/07/20

ASPETTATIVE NON RISPETTATE Le qualifiche di ieri avevamo illuso la Ferrari di poter lottare per il podio con le Racing Point in gara. In realtà, complice anche la pioggia che ha scombussolato i piani iniziali costringendo a partire con gomme intermedie, le Rosse si sono trovate coinvolte nelle battaglie per la zona punti, perdendo rapidamente contatto con i primi in classifica. La SF1000 non è sembrata in grado di bissare le discrete prestazioni dei due giorni precedenti e, complice anche una strategia che non ha convinto soprattutto per quanto riguarda Charles Leclerc, alla fine il Cavallino Rampante si deve accontentare del sesto posto di Sebastian Vettel. A completare un altro weekend negativo, l'onta del doppiaggio subìto da entrambi i suoi piloti ad opera di uno scatenato Lewis Hamilton.

VETTEL SI ASPETTAVA IL DOPPIAGGIO Vettel è stato autore di una discreta prestazione, macchiata da un paio di lunghi che alla fine sono costati la posizione su Alex Albon, quinto al traguardo. Secondi preziosi se ne sono andati anche nel corso del primo pit-stop, quanto il quattro volte campione del mondo ha dovuto aspettare prima di poter ripartire, lasciando transitare altre monoposto sulla corsia box: ''Rispetto agli altri weekend siamo tornati alla normalità. La prima gara in Austria è stata l'anomalia, la seconda non l'abbiamo neanche fatta e oggi siamo arrivati qui. È stata una giornata in cui forse avremmo potuto finire quinti o sesti, ma non più in alto. Il doppaggio? Era chiaro che ci avrebbero doppiato già prima della gara, quindi non è stata una sorpresa''.

F1, GP Ungheria 2020: Sebastian Vettel (Ferrari) seguito da Alex Albon (Red Bull)

LECLERC PERPLESSO Ancora più complessa la domenica di Charles Leclerc, fermatosi presto a cambiare le gomme intermedie ma trovatosi rapidamente nello scomodo ruolo del tappo quando è tornato in pista con un set di gomme Soft rivelatosi poco adatto alla situazione. Il monegasco non dà però troppo peso alla strategia: ''Volevo andare sulle gomme slick, poi la scelta delle Soft sicuramente non era quella giusta. Dobbiamo imparare da questo, ma non cambia molto: anche se avessimo fatto una buona scelta lì, a fine gara sarebbe stato veramente difficile. Per la mia macchina dobbiamo guardare i dati, non capisco: venerdì e anche ieri, va bene che con la performance vorremmo essere più in alto, ma il bilanciamento c'era e oggi invece no. Non capisco perché, non abbiamo fatto grandissimi cambiamenti sulla macchina. Dobbiamo capire questo. In qualifica il feeling era più positivo di quanto ci aspettavamo, guardando la gara invece era più difficile e dobbiamo ancora lavorare''.


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