Pubblicato il 18/07/20

PRIMI TRA I NON MERCEDES Si attendevano dall'Ungheria un minimo di risposte confortanti per la Ferrari e l'Hungaroring ci ha restituito una SF1000 in grado quantomeno di giocarsela per le prime file, dopo che nei precedenti due weekend una delle due vetture era sempre rimasta fuori al termine della Q2. Questa volta, sia Sebastian Vettel sia Charles Leclerc hanno passato l'ultimo taglio e poi hanno monopolizzato la terza fila, primi tra i non motorizzati Mercedes. All'Hungaroring il dominio della Mercedes W11 sul resto del gruppo è apparso ancora più evidente e anche la sua sorellina - chiamiamola così - Racing Point RP20 si è dimostrata di un livello superiore alla concorrenza, piazzando Lance Stroll e Sergio Perez in seconda fila. Inoltre, solo i piloti di queste due scuderie hanno superato il taglio della Q2 con tempi realizzati con gomma media, il che darà loro un vantaggio strategico nella gara di domani.

VETTEL SODDISFATTO Su un tracciato tortuoso e dove il motore gioca un ruolo meno importante, la Ferrari ha dimostrato che qualcosa di buono nella sua vettura 2020 c'è, perlomeno in determinate condizioni ed escludendo dal ragionamento l'astronave in nero. Anche Vettel ha sottolineato il cambio di passo della SF1000: ''Credo sia andata molto meglio rispetto ai weekend precedenti. Per la prima volta abbiamo portato entrambe le macchine nel Q3, ma sapevamo che l’Austria non era molto adatta a noi. Perdevamo tantissimo tempo in rettilineo, mentre qui ci sono molte più curve per recuperare e la macchina è sembrata molto meglio bilanciata. Siamo più vicini alle macchine del nostro gruppo: Racing Point, Red Bull e McLaren. Dobbiamo continuare a crescere, certo, ma ora bisogna preparare al meglio la gara di domani perché abbiamo mescole diverse da quelle con cui partiranno le macchine che ci stanno vicino. Le gomme saranno cruciali, abbiamo strategie diverse perché abbiamo dovuto usare le Soft. Anche il meteo sarà importante, dovremo essere svegli e cercare di fare il nostro lavoro''. A fine qualifica, il tedesco con un crono di 1:14.774 paga oltre 1,3 secondi da Lewis Hamilton e 4 decimi da Stroll.

F1, GP Ungheria 2020: Charles Leclerc (Ferrari) precede la Racing Point di Lance Stroll

LECLERC FIDUCIOSO Appena più alto il tempo di Leclerc che si ferma sull'1:14.817, staccando di 32 millesimi la Red Bull di Max Verstappen, vera delusione del weekend del GP Ungheria fino ad ora. Il monegasco è apparso un po' meno a suo agio di Vettel, una sensazione che lui stesso ha confermato nelle prime dichiarazioni: ''Sono soddisfatto e sono contento per il team, sicuramente non è una pole position, però qualificarci quinto e sesto, vedendo dove eravamo in Austria, è positivo. La qualifica è stata abbastanza difficile da parte mia, ho fatto fatica nella Q1 e nella Q2, commettendo qualche errore. La Q3 è andata un po’ meglio. C’è tutto da giocare domani, soprattutto con le Racing Point, sul passo gara siamo abbastanza forti''.

SPAURACCHIO PARTENZA Per i tifosi della Ferrari domani ci sarà una partenza in cui trattenere il fiato. Vettel e Leclerc partiranno affiancati subito dopo l'incidente al primo giro di una settimana fa e, a rendere la situazione potenzialmente ancora più esplosiva, alle loro spalle ci sarà il sempre minaccioso Max Verstappen. Leclerc assicura che domani non accadrà nulla di brutto al via: “L'episodio di domenica è stato cancellato dalla mia mente, ma comunque imparo dagli errori. Domani andrò molto più tranquillo in partenza''. Non troppo Charles, altrimenti Verstappen ne approfitterà...

 


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