Mercato auto dicembre 2021 in calo del 27,5%. Dati e classifiche
Mercato auto

Dicembre, si apre la voragine. Niente incentivi e vendite auto a picco


Avatar di Lorenzo Centenari , il 03/01/22

3 settimane fa - 1.458.000 vetture: nel 2021 perse 460.000 unità rispetto al pre-pandemia

L'anno nero dell'auto: con 1.458.000 vetture, nel 2021 perse 460.000 unità rispetto al pre-pandemia. Tutti i numeri

L’economia italiana galoppa? Beh, il mercato auto allora è sceso da cavallo. E perde quota mese dopo mese. No incentivi, no (ri)party. Rispetto a dicembre 2020, vendite di dicembre 2021 giù di oltre un quarto. E di quasi un quarto è anche la perdita dell'intero 2021 rispetto al 2019, anno pre-pandemia. Con l'aiuto di UNRAE, snoccioliamo i numeri. Ahimé, impietosi.

Dicembre, vendite sempre in caduta libera Dicembre, vendite sempre in caduta libera

I DATI DI MERCATO DI DICEMBRE 2021

Il mercato dell’auto chiude il 2021 con un autentico tracollo. Con il dato di dicembre, che si chiude con 86.679 immatricolazioni (-27,5% rispetto a dicembre 2020), il numero di auto nuove vendute nell’intero anno si ferma a 1.457.952 unità, con un lieve incremento di 76.000 auto rispetto al 2020 (+5,5%) ma con ben 460.000 auto perse rispetto al 2019 (-24%). Il dato del 2021, inferiore anche alle previsioni formulate durante l’anno, è stato influenzato da una politica di sostegni frammentari e, in ultimo, dalle aspettative disattese dei consumatori per l’assenza di incentivi nella manovra economica del Governo approvata in Parlamento.

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CANALI DI VENDITA L’analisi della struttura del mercato di dicembre, confrontata con lo stesso mese 2020 e del totale anno, evidenzia fra gli utilizzatori un crollo dei privati nel mese di circa il -30%, con una quota che scende al 59,1%, mentre chiudono l’anno 2021 al 62,5% di share, poco sotto le 923.000 unità. Le autoimmatricolazioni cedono 1/3 dei volumi, al 12,8% di quota, mentre nel totale anno sfiorano il 10% con 145.600 auto. Il noleggio a lungo termine recupera rappresentatività nel mese, grazie alla performance delle principali società Top, archiviando a fine 2021 il 17,5% di quota, con 258.870 immatricolazioni. Con una fortissima crescita in dicembre il noleggio a breve termine chiude l’anno in contrazione al 4,4% di share (64.400 unità); le società anche grazie ad una quota in crescita nel mese, nel totale 2021 salgono a rappresentare il 5,7% del mercato con 83.700 immatricolazioni.

L’ANALISI PER ALIMENTAZIONE

Benzina e diesel, con un crollo vertiginoso nel mese, chiudono l’anno rispettivamente al 29,7% e al 22,6% di share. Il Gpl, con un recupero di quota, nel 2021 sale al 7,3% di rappresentatività, mentre il metano si ferma al 2,1% del totale. Le ibride nel mese rappresentano il 30,1% del mercato, chiudendo l’anno al 29%, con le “full” hybrid al 6,9% e le “mild” al 22,1%. In forte crescita le vetture elettrificate: in dicembre le elettriche pure presentano una quota del 7% e le plug-in del 6,4%, nel totale anno chiudono in linea, con le elettriche al 4,6% e le plug-in al 4,7% del totale, con 136.854 vetture complessivamente immatricolate.

L’ANALISI PER SEGMENTI

Forte crollo nel mese per tutti i segmenti (ad eccezione dell’alto di gamma) che chiudono il 2021 con recupero di quota per le citycar, le utilitarie e il segmento D, una contrazione per le medie (seg. C) e una sostanziale stabilità per i segmenti E ed F.

CARROZZERIE Il mese presenta andamenti differenziati, con la chiusura dell’anno che vede un ulteriore incremento di rappresentatività per crossover e fuoristrada al 48,2% di quota complessiva, a fronte di una contrazione delle berline al 44,6% e delle station wagon al 3,6%.

LA TOP TEN

Ecco la classifica delle auto più vendute nell’ultimo mese:

Autovettura Immatricolazioni
Fiat Panda 6.682
Dacia Duster 2.688
Fiat 500 2.638
Renault Captur 2.427
Toyota Yaris Cross 2.390
Lancia Ypsilon 2.210
Jeep Renegade 2.168
Fiat 500X 2.106
Jeep Compass 1.770
Peugeot 3008 1.717

LE DICHIARAZIONI 

“L’UNRAE - afferma il Presidente Michele Crisci - ribadisce il forte sconcerto per la decisione delle Istituzioni di non assegnare nella Legge di Bilancio le risorse economiche necessarie per incentivare il mercato dell’auto con un piano triennale. Finora, le pur scarse risorse destinate con interventi “stop and go” hanno avuto un impatto positivo nel promuovere la mobilità elettrica: le immatricolazioni di veicoli full-electric, plug-in hybrid e hybrid sono, infatti, aumentati del 274% nell’ultimo anno e mezzo, con indubbio impatto positivo sul rinnovo del parco e sulla riduzione emissioni. L’assenza di una strategia almeno di medio periodo, con un piano di interventi organico – aggiunge Crisci – farà ricadere i costi economici della transizione sui consumatori, e i costi sociali sui lavoratori di un comparto che genera un fatturato commisurabile al 20% del Pil”.

I DATI DI MERCATO DEI MESI PRECEDENTI


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 03/01/2022
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