Pubblicato il 01/02/21

FALSA PARTENZA Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2021 sarà un altro anno di passione. Ma è presto per giungere a conclusioni, limitiamoci a descrivere il mercato auto di gennaio, mercato che registra un segno meno di quelli pesanti. Vendite in calo del -14% rispetto a gennaio 2020, ovvero 134.001 nuove vetture rispetto a 155.867 unità. Due giorni lavorativi in meno, d'accordo, ma anche la persistenza delle misure dovute all'emergenza Covid-19 e l’apertura tardiva del portale per la richiesta degli incentivi 2021. Senza contare, sottolinea Unrae, il mancato adeguamento al nuovo ciclo WLTP dei valori di CO2 previsti per l’applicazione dei fringe benefit nel mercato delle auto aziendali. Fortemente negativa, infine, la performance del dato mobile, con un calo delle immatricolazioni del -28,7% rispetto ai 12 mesi precedenti.

CANALI Sotto il profilo degli utilizzatori emerge una tenuta dei privati che, con 91.600 vetture immatricolate (-0,7%), crescono di oltre 9 punti di quota, sfiorando il 68% di rappresentatività sul totale, grazie al sostegno dei nuovi incentivi introdotti con la Legge di Bilancio. Il noleggio a lungo termine rimane stabile al 14,8% di quota sul totale, da segnalare invece il drastico crollo del noleggio a breve termine, che quasi azzera il numero di immatricolazioni nel mese (poco più di 1.000 unità), con una flessione del -92,5%, scendendo sotto l’1% di quota. Le società e gli enti sono sostanzialmente stabili al 4,8% di quota sul totale.

CARBURANTI Una flessione a doppia cifra nel primo mese dell’anno interessa tutte le alimentazioni tradizionali: perdono circa un terzo delle vendite i motori a benzina, diesel e metano, scendendo rispettivamente al 36%, al 26,9% e al 2%. Il Gpl con un calo del 15%, rimane stabile al 6,1% di quota. Prosegue, al contrario, il boom delle vetture elettrificate, in particolare ibride e plug-in, che crescono a tripla cifra, raggiungendo le prime il 24,3% dal 9,2% di un anno fa e le seconde il 2,8% (+1,9 p.p.). Le elettriche crescono del 28,2% all’1,9% di rappresentatività, dall’1,2% del gennaio 2020.

CATEGORIE In calo tutti i segmenti del mercato, in particolare citycar (A), medie (C) e lusso (F), mentre flessioni più ridimensionate interessano le medie superiori del segmento D. In flessione anche tutte le carrozzerie, con un calo inferiore del 7,7% per i crossover che arrivano a sfiorare il 37% di quota, mentre le sportive archiviano il mese in positivo.

GRUPPI Gennaio 2021 coincide con l'esordio sulla scena della nuova realtà di Stellantis, che archivia il mese - considerati complessivamente i suoi 10 marci, tra ex FCA ed ex PSA - con una performance del -21,7%. Tra i grandi Gruppi, un calo in doppia cifra interessa anche Volkswagen (-16,5%), mentre Ford e il Gruppo Renault contengono le perdite rispettivamennte al -2,0% al -9,4%. In controtendenze il Gruppo Toyota, che cresce del +18,3%. Tra i singoli modelli, Fiat Panda sempre leader (12.162 unità) seguita da Toyota Yaris (4.337) e Lancia Ypsilon (4.048). Completano la top 5 assoluta Citroen C3 (3.542) e Jeep Renegade (3.467).

SECONDA MANO Per concludere, il mercato dell’usato segna in gennaio una flessione del -23,5% con 259.244 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture, rispetto ai 338.754 del primo mese del 2020.


TAGS: immatricolazioni ecobonus 2021 mercato auto 2021