Autore:
Marco Rocca

TOKYO EYES Siamo al Salone di Tokyo 2015 appena inaugurato e precisamente allo stand Mazda. Sul red carpet, come una star di Hollywood c’è lei, la RX-Vision Concept, coupé due posti dalla linea mozzafiato che riporta in auge il mitico motore rotativo Wenkel.

CERCA DI STARE CALMO Lo so, lo so da bravo giornalista dovrei essere sopra le parti ma questa volta proprio non mi riesce. Caspita se è bella, non riesco a toglierle lo sguardo di dosso. Bassa, slanciata, con il cofanone nerboruto lungo una quaresima e l’abitacolo bene arretrato sulle ruote posteriori. E poi il tetto, piccolo e spiovente scende delicatamente su un posteriore formoso e scolpito come quello della Kardashian. Qua finisce a schifio…

QUANTO E’ GRANDE? A vederla in foto, tutta sola sullo stand, non si capisce bene quanto sia grande. Presto detto: da paraurti a paraurti la RX-Vision misura 4 metri e 38 centimetri, è alta (forse meglio dire bassa) 1 metro e 16 ed è larga 1 metro e 92 centimetri. I cerchi sono da 20 pollici e montano pneumatici da 245/40 all'anteriore e 285/35 al posteriore. Quanto all’interesse si parla di 2 metri e 70 centimetri, grossomodo uguale a quello della precedente RX-8.

ROTARY CHE PASSIONE Ad ogni modo la vera sorpresa è sotto il cofano. Come detto torna il motore rotativo Wankel dopo l’apparizione fugace sulla RX-8 sparita dal listino nel 2012. Il motore della RX-Vision concept è stato chiamato Skyactiv-R, seguendo la nomenclatura della più recente famiglia di propulsori Mazda e, ovviamente, scarica la potenza sulle ruote posteriori attraverso un cambio che, foto alla mano, sembra essere un automatico. Per adesso non rimane che sperare di vederla in strada ma in presupposti ci sono tutti. Fingers crossed e brava Mazda. 


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