Autore:
Paolo Sardi

EMISSIONI ZERO Sicuramente non sarà capace di trasformare l'anidride carbonica in ossigeno come invece fanno le foglie vere con la fotosintesi clorofilliana, ma se non altro la Nissan LEAF (foglia, appunto, in inglese) di CO2 non ne emette proprio, al punto da non avere nemmeno l'impianto di scarico. E scusate se è poco, perché questa compatta giapponese non è un prototipo campato in aria. E' un'auto di serie definitiva, pronta a uscire dalla catena di montaggio in poco più di un annetto. Sarà anzi la prima elettrica di massa, precisano con il petto gonfio d'orgoglio i vertici della Casa.

SINERGIE Non un ibrido, dunque, come vorrebbe la moda del momento. In questa fase il gruppo Renault-Nissan pare determinato a provare a rinunciare al motore termico per lasciare le batterie agli ioni di litio padrone assolute della scena. A prescindere dall'estetica, è infatti naturale pensare alla nuova LEAF come a una cugina della Kangoo be bop Z.E., provata qualche settimana fa (il link al test è qui a destra).

CARTA CANTA Snocciolando i dati salienti della scheda tecnica di questa Nissan si capisce perché gli ingegneri ritengano che i tempi siano maturi per lanciare un'auto elettrica sul mercato. Prestazioni e autonomia sono ormai tutto sommato allineate alle esigenze quotidiane di un automobilista medio. Con una potenza di 80 kW (109 cv), una coppia 280 Nm e una velocità massima di oltre 140 km/h non c'è rischio di essere multati per intralcio del traffico, mentre con una carica completa si possono percorrere anche 160 km, complice il sistema di frenata rigenerativa. Si tratta di un risultato rispettabile, ottenuto grazie all'impiego di una piattaforma specifica pensata dall'inizio per alloggiare gli accumulatori e un motore elettrico.

ALLA CARICA! Le batterie scariche possono essere ricaricate completamente con una comune presa di corrente in circa otto ore, grazie agli attacchi dietro la mascherina. Tuttavia, l'80% dell'efficienza può essere ripristinato in solo una trentina di minuti presso apposite colonnine di "rifornimento" rapido che dovranno spuntare presto sulle strade, grazie ad accordi stipulati dal Gruppo Renault Nissan con vari enti ai quattro angoli del pianeta. Il Regno Unito e il Portogallo dovrebbero essere tra i Paesi più attivi, mentre in Italia esperimenti pilota dovrebbero partire a Milano e Brescia.

SCOLLO A V Il basso impatto ambientale non è comunque l'unica carta su cui punta la LEAF. Lunga 4.445 mm, larga 1.770 e alta 1.550, con un passo di 2.700 mm, la cinque porte della Nissan sfoggia una linea personale e moderna, al limite del futuristico e all'altezza dei contenuti tecnologici. Il frontale ha uno scollo V molto pronunciato, con due fari bislunghi in gran risalto. Realizzati con tecnologia Led a bassa assorbimento di energia, si alzano dai parafanghi e svolgono anche una funzione aerodinamica, allontanando il flusso dell'aria dalla zona degli specchietti.

LATO B Nella vista laterale si nota come il cofano motore e il parabrezza traccino una linea senza soluzione di continuità. Poco più indietro, la fiancata ha come segni particolari passaruota dai bordi appiattiti e una nervatura a onda che corre dal paraurti anteriore a quello posteriore dando una precisa identità ai parafanghi. L'elemento di maggiore personalità della carrozzeria è però la coda tagliata in obliquo, con il portellone incassato e le luci sottili a incorniciarlo.

ACQUA E SAPONE L'abitacolo a cinque posti ha un look acqua e sapone molto high-tech, fatto di linee semplici e fluenti. Alle spalle del volante multifunzione si notano due display che raggruppano tutta la strumentazione. I comandi dello stereo e del climatizzatore sono invece come prassi concentrati sulla consolle, che sfoggia una finitura nera lucida di grande effetto. Stessa scena anche per il rivestimento del tunnel centrale, dove è piazzato il curioso comando semisferico del cambio assieme al freno a mano elettronico.

NEL 2010 Anche se per certi versi ha aspetti che fino a qualche tempo fa avevano quasi del fantascientifico, la LEAF arriverà sul mercato piuttosto presto. In Nissan parlano di un ingresso nelle concessionarie verso la fine del 2010, in contemporanea su mercati come il Giappone, gli Stati Uniti e l'Europa. I prezzi verranno definiti con precisione solo a ridosso del lancio ma le voci ufficiali parlano già di un listino allineato a quello di una comune auto di segmento C ben accessoriata. Nel caso, la LEAF potrebbe dare alle rivali davvero una bella… scossa.


TAGS: zero elettrica electric auto elettriche leaf emission kwh Tutte le auto in arrivo, l'elenco aggiornato Auto elettriche: tra sogni e realtà Tutte le auto in arrivo nel 2011 Speciale Salone di Ginevra 2010, l'elenco aggiornato