Prova

Renault Kangoo be bop Z.E.


Avatar di Mario Cornicchia , il 12/07/09

12 anni fa - Da Z.E.ro a cento in 12kW/h. L'inizio di una rivoluzione epocale? L'auto elettrica è sempre più vicina con modelli veri e infrastrutture adeguate in arrivo nei prossimi anni.

Da Z.E.ro a cento in 12kW/h. L'inizio di una rivoluzione epocale? L'auto elettrica è sempre più vicina con modelli veri e infrastrutture adeguate in arrivo nei prossimi anni.

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COM'E' Nasce sulla Kangoo be bop regolarmente in vendita ma al posto del motore termico, a benzina o a gasolio, monta il motore elettrico con tutti i suoi accessori. Sotto i sedili si elettrizzano 48 batterie agli ioni di litio. Vabbe', e che c'è di nuovo? Di auto elettriche si parla da anni ma ora sembra proprio che diventino realtà, una rivoluzione epocale, una rivoluzione che nei prossimi anni elettrizzerà i nostri viaggi e i nostri spostamenti.

ELETTRICITA' NELL'ARIA Da un annetto a questa parte e, soprattutto, negli ultimi mesi la mia casella e-mail riceve quotidianamente comunicati e notizie a proposito di accordi e alleanze per la produzione di auto elettriche, accordi tra Case auto con produttori di tecnologia piuttosto che, e questo è il passo più importante, con gestori delle infrastrutture per consentirne un utilizzo sciolto e quindi la diffusione delle auto elettriche. Il gruppo Renault-Nissan è uno dei più attivi e inizia il ciclo con la Kangoo be bop Z.E.

ZERO EMISSION Tutta elettrica, se non la colleghi a una presa di corrente percorre circa 160 chilometri e poi si ferma. Poi si ricarica alla presa di corrente di casa e, con un contatore da famiglia, la Kangoo è pronta e carica in circa sei ore. Quanti abbiamo un box con presa di corrente? Pochi, troppo pochi perché l'auto elettrica diventi realtà.

COLONNINA PORTANTE La svolta epocale sta proprio qui, negli accordi con le società che gestiscono l'energia che si stanno adoperando per creare una rete di distributori cittadini, con colonnine attrezzate per la ricarica che, con una carica a 43kW, può avvenire in 20/30 minuti. Più o meno quanto attende chi ha un'auto a metano per il pieno. Il navigatore satellitare indica la stazione di ricarica più vicina, si posteggia l'auto, si collega la spina alla presa e si torna a ricarica ultimata. Spina e presa sono standard per tutti i produttori di veicoli, come bocchettone e pompa di benzina.

RAGGI GAMMA In Italia Renault ha stretto un accordo con A2A per l'installazione nel 2010 di 400 colonnine di ricarica a Milano e a Brescia dove Renault proverà le sue prime Kangoo Z.E. Ma nei piani di Renault c'è una gamma di auto elettriche, con la Kangoo Express Z.E. in vendita in concessionaria a fianco delle sorelle termiche nel 2011, insieme a una berlina da famiglia. E, a seguire, due modelli progettati da zero per la propulsione elettrica, una cittadina e una berlina compatta nel 2011.

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CUORE La tecnologia della Kangoo Express Z.E. ha la medesima impostazione di quella del prototipo che ho provato e nei prossimi due anni i progettisti penseranno soprattutto a ottimizzare l'energia guadagnando prestazioni e autonomia. Il motore ha una potenza di 44kW, 60cv, e 190Nm di coppia massima da 0 a 12.000 giri. 130 km/h è la velocità massima e in rilascio il motore si trasforma in alternatore e ricarica la batteria. Un riduttore a rapporto fisso sostituisce il cambio per trasmettere la potenza alle ruote.

GESTORE DELL'ENERGIA Intorno al motore si adoperano a gestire l'energia un inverter, per trasformare i 400 Volt di corrente continua delle batteria in corrente alternata trifase per alimentare il motore, e un trasformatore, per caricare la batteria da 12V per i normali servizi di bordo. L'unità di interconnessione gestisce i flussi di energia e include il raddrizzatore per trasformare la corrente alternata a 240 Volt della presa di casa in corrente continua a 400 Volt per ricaricare la batteria.

L'ENERGIA Il pacco batterie conta 48 moduli da 4 celle e 8,4 Volt ciascuno per 400 Volt totali e 250 kg, con 15 kWh e 100 km/h di autonomia per la Kangoo be bop Z.E. che diventeranno 160 per la Kangoo Express Z.E. del 2011. Il bocchettone-presa per il pieno è davanti, di fianco al faro destro: carica lenta dalla presa di casa da 10/16 Ampere in 6/8 ore, carica veloce a 400V e 32A in 30 minuti all'80% sulla be bop e al 100% in venti minuti per la Kangoo Express Z.E. che nel 2011 avrà anche l'opzione del cambio rapido, sostituendo in tre minuti la batteria scarica con una carica nelle stazioni di servizio.

EMISSIONI NOTTURNE La ricarica ecologicamente ed economicamente più conveniente è notturna, utilizzando energia quando la richiesta è minore, venduta a prezzi più convenienti e più pulita, poiché di notte le centrali termiche sono in stand-by a favore centrali idroelettriche, nucleari ed eoliche. Emissioni di CO2 virtualmente pari a zero in marcia, da 0 fino a 138 g/km a seconda che l'energia sia prodotta da energie rinnovabili o da una centrale a carbone (67 g/km é la media europea, 20/25 g/km per la produzione di carburanti tradizionali).

PREZZI La strategia di Renault è di vendere i modelli elettrici al medesimo prezzo dei corrispondenti modelli a benzina/gasolio, magari con l'aiutino governativo degli incentivi per compensare il costo delle batterie. Al proposito Renault sta pensando anche di offrire le batterie con la formula del noleggio, per distribuire il costo sulla vita della batteria (circa sei anni) e per rendere funzionale la logica del cambio rapido della batteria.

COME VA Cerchi chiusi a petalo su cerchi da 18 pollici, finiture cromo satinato azzurrato e dettagli giallo acido all'interno per ricordare i vetri gialli del prototipo Z.E. Concept del Salone dell'Auto di Parigi 2008 e strumentazione ad hoc. Altrimenti è una Kangoo be bop come le altre, con la medesima abitabilità malgrado il pianale si alzi di 45mm per far posto alle batterie e l'assetto si abbassi di 20mm.

ECONOMETRO E si accende alla medesima maniera, con un mezzo giro della chiave come per dare il via al motorino di avviamento. In risposta si ottiene un doppio bip e si accende una spia verde a forma di Kangoo annegata nel tachimetro. A sinistra l'indicatore della carica della batteria e a destra l'econometro, per capire se si sta sprecando, utilizzando o immagazzinando energia.

SIBILO Partenza silenziosa. Il rumore di rotolamento e, acquistando velocità, i fruscii aerodinamici si sentono tutti, non coperti da rumori meccanici. L'unico rumore elettrico è un sibilo da turbina quasi inavvertibile a velocità ridotta e mai fastidioso anche quando il motore sale di giri. L'accelerazione è da auto brillante (0-50 km/h in 6 secondi), la Kangoo scatta subito come un tram e continua la progressione rapida e costante, senza gli stop dei cambi marcia. L'aumento di peso di circa 150kg rispetto a una Kangoo a gasolio è tenuto sotto controllo nelle curve con il baricentro basso ottenuto mettendo le batterie nel punto più basso possibile.

CORSO DI GUIDA Il bravo pilota elettrico il freno lo utilizza soltanto in caso di arresti improvvisi. Il freno motore è notevole ed è anche fonte di energia, quindi si inizia a rallentare un poco in anticipo per sfruttare il freno motore. Altrimenti si viaggia bilanciando lo sforzo che a 100 km/h orari costanti è di 15 kWh. Ovvero 100 km di autonomia.


Pubblicato da M.A. Corniche, 12/07/2009
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