Autore:
Marco Rocca

AMERICA vs GERMANIA Il suo compito è uno soltanto: battere la concorrenza tedesca, non serve altro. C’è un piccolo problema di fondo, però, perché quando la concorrenza risponde a nomi altisonanti del calibro di BMW M5, Mercedes E63 AMG oltre che Audi RS6, non è certo un’impresa facile. Dall’altra parte dell’Oceano pare abbiano fatto tuttavia un bel lavoro. Sto parlando della nuova Cadillac CTS-V MY 2016, che ha subito una cura ricostituente. Ora il V8 da 6.2 litri nascosto sotto il cofanone gibbuto della CTS-V, raggiunge la mostruosa potenza di 640 cv (+84 cv rispetto al modello precedente) con un picco di coppia pari a 855 Nm. Numeri esagerati che portano altri numeri forse ancora più esagerati. La berlina americana sputafiamme è in grado di coprire lo 0-100 in 3,7 secondi per una velocità massima prossima ai 322 km/h.

CATTIVISSIMA ME La linea conserva quella spiccata sportività dal sapore tipicamente yankee. Sappiate però che, se cercate qualcosa di ancora più spinto, Cadillac vi accontenta, mettendo a disposizione (come optional), il kit estetico Carbon Fiber che include oltre allo splitter, la bella presa d’aria sul cofano, il diffusore e lo spoiler in fibra di carbonio. Di serie, invece, ci sono i sedili sportivi (optional i Recaro), il quadro strumenti digitale e il Performance Data Recorder, che fornisce le informazioni utili legate alle eventuali sessioni di guida in pista.

ALGORITMO SPECIALE E se di pista parliamo, allora è bene ricordare che la nuova CTS-V adotta una trasmissione automatica a 8 rapporti, con paddle al volante, la cui logica di funzionamento è stata ottimizzata da uno speciale algoritmo che permette di eguagliare le prestazioni dei più moderni doppia frizione. Ma non è finita qui, perché ad alzare la posta pensano anche sospensioni sportive, il differenziale posteriore a slittamento limitato, oltre a un impianto frenante griffato Brembo con dischi da 390 e 365 mm. Last but not least, il Magnetic Ride Control che interviene sulla taratura dell’assetto modificandolo in funzione delle esigenze. E, a proposito di assetto, è bene ricordare che le sospensioni sono del tipo MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore, con taratura specifica per questa versione. Chiudono il quadro cerchi in lega da 19 pollici con pneumatici Michelin Pilot Super Sport, che aiutano a raggiungere l’accelerazione laterale di 1G. Se vi è salita l’acquolina abbiate pazienza perché, per entrare in possesso della nuova Cadillac CTS-V, bisogna attendere l’estate del 2015. Il prezzo? Ancora nulla a riguardo. 


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