MotoGP Buriram Test 2026 Day 1: risultati, tempi e analisi
MotoGP 2026

MotoGP Test Buriram: Alex Marquez davanti, Marc cade due volte ma è 2°


Avatar di Simone Valtieri, il 21/02/26

5 minuti fa - Alex Marquez il più veloce, Marc Marquez subito competitivo nonostante due cadute

Alex Marquez chiude davanti a tutti nel Day 1 dei test MotoGP a Buriram, seguito da Marc Marquez e Morbidelli. Ducati protagonista
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Il primo giorno di test MotoGP a Buriram ha subito confermato uno dei temi già emersi a Sepang: Alex Marquez (Ducati Gresini) è in grande forma. Lo spagnolo ha chiuso davanti a tutti con il tempo di 1:29.262, dimostrando una notevole confidenza sul tracciato thailandese mentre continua il lavoro di scelta tra i pacchetti aerodinamici. Alle sue spalle, a soli 0”129, Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) ha impressionato per velocità e capacità di reazione, nonostante due cadute nel corso della giornata, entrambe all’ultima curva: una più violenta in frenata sui cordoli, l’altra senza conseguenze. Il campione del mondo in carica è comunque riuscito a rialzarsi e chiudere secondo, in pieno stile “93”. A completare il podio provvisorio è stato Franco Morbidelli (Ducati VR46), protagonista di un ottimo finale di giornata che gli ha permesso di scavalcare Marco Bezzecchi (Aprilia) per appena 0”011. Subito dietro anche Johann Zarco (Honda LCR), a soli 0”005 dal podio, segno di una Honda sempre più competitiva.

Ducati protagonista, Aprilia conferma i progressi

Nel box Ducati Lenovo Team si è lavorato soprattutto sulla comparazione tra diverse configurazioni aerodinamiche, con Francesco Bagnaia (Ducati) decimo ma comunque soddisfatto del lavoro svolto. Il torinese ha continuato a raccogliere dati in vista della scelta definitiva, mostrando un buon feeling con la moto. Ottime indicazioni arrivano anche dal team VR46, con Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) spesso nelle prime posizioni durante la giornata e autore del nono tempo finale. La sensazione è che la Desmosedici resti il riferimento, sia sul giro secco sia sul passo. Molto positiva anche la giornata di Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), quarto e ancora una volta miglior pilota della casa di Noale. L’italiano ha lavorato sul nuovo pacchetto aerodinamico posteriore, mentre Jorge Martin (Aprilia) ha chiuso 13° ma a meno di quattro decimi dal compagno di squadra, pur girando per la prima volta a Buriram con la RS-GP. Segnali incoraggianti anche da Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), sesto a fine giornata.

Honda cresce, KTM lavora, Yamaha in difficoltà

Tra le sorprese del Day 1 c’è ancora la Honda, che conferma i passi avanti già intravisti nei test precedenti. Johann Zarco (Honda LCR) ha chiuso quinto, mentre Joan Mir (Honda HRC) è stato settimo nonostante problemi tecnici che lo hanno limitato a una sola moto disponibile. Più indietro Luca Marini (Honda HRC), dodicesimo, ma il potenziale della RC213V sembra in crescita. Situazione più complessa per KTM: la migliore è stata la RC16 del team Tech3 di Maverick Viñales (KTM), ottavo, con il nuovo pacchetto aerodinamico più compatto già visto a Sepang. Più indietro Brad Binder (KTM Factory) undicesimo e Pedro Acosta (KTM Factory) 14°, ancora alla ricerca del miglior setup. Le difficoltà maggiori restano però in casa Yamaha. La nuova M1 con motore V4 è ancora in fase di sviluppo e i risultati lo confermano: Jack Miller (Yamaha Pramac) è stato il migliore in 17ª posizione, mentre Fabio Quartararo (Yamaha Factory) ha chiuso 18° mostrando frustrazione nel box per una moto ancora lontana dai riferimenti. Subito dietro Alex Rins (Yamaha), 19°, con distacchi comunque contenuti.

Cadute e sperimentazioni: giornata intensa per tutti

Il Day 1 di Buriram è stato caratterizzato da numerosi esperimenti tecnici, soprattutto sul fronte aerodinamico. Ducati ha continuato a confrontare diverse versioni delle ali anteriori e del pacchetto 2025, Aprilia ha lavorato su nuovi condotti d’aria per migliorare il raffreddamento e KTM ha introdotto una carena più compatta. Tra gli episodi di giornata, oltre alle due cadute di Marc Marquez, anche Marco Bezzecchi è finito a terra durante il rientro ai box senza conseguenze. Il caldo e le condizioni della pista hanno reso il lavoro particolarmente impegnativo, soprattutto per i rookie come Diogo Moreira (Honda LCR), ancora in fase di adattamento alla MotoGP.

Ultima giornata decisiva prima del via del Mondiale

Il primo giorno di test a Buriram ha confermato una MotoGP estremamente equilibrata, con Ducati ancora riferimento ma Aprilia e Honda sempre più vicine. Restano invece più indietro KTM e soprattutto Yamaha, chiamate a trovare soluzioni rapide. La seconda giornata sarà decisiva: i team avranno l’ultima occasione per definire assetti e pacchetti tecnici prima dell’inizio del Mondiale. In Thailandia si torna infatti in pista tra pochi giorni per il primo GP della stagione, e i valori emersi in questi test potrebbero già offrire un’anteprima delle gerarchie del 2026.

Test MotoGP Sepang - I tempi e i giri del Day 1

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Pubblicato da Simone Valtieri, 21/02/2026
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