MotoGP Test Sepang 2026, day 1: Marc Marquez subito il più veloce. Bene Di Giannantonio
MotoGP 2026

Marc Marquez torna sulla Ducati e domina il day 1 dei test MotoGP a Sepang


Avatar di Simone Valtieri, il 03/02/26

6 ore fa - Il campione del mondo firma il miglior tempo in 1’57”018. Alle sue spalle Di Giannantonio e Vinales

Marc Marquez chiude al comando la prima giornata di test MotoGP davanti a Di Giannantonio e Vinales. Bene Bezzecchi, progressi per Honda, caduta e test finiti per Quartararo
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La stagione MotoGP 2026 riparte da Sepang e lo fa nel segno di Marc Marquez (Ducati Lenovo Team). Dopo oltre tre mesi di stop per l’infortunio alla spalla rimediato a Mandalika, il campione del mondo in carica ha chiuso la prima giornata di test con il miglior tempo in 1’57”018, rifilando 256 millesimi alla Ducati numero 49 di Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team). Terzo tempo per Maverick Vinales (KTM Factory) in 1’57”295, a 277 millesimi dalla vetta. Nella top-5 anche Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), autore di un 1’57”524, a soli 37 millesimi dal riferimento mattutino di Alex Marquez, e poi quinto nella combinata finale. Un rientro, quello del campionissimo iberico, che cancella ogni dubbio sulle condizioni fisiche e rilancia immediatamente le ambizioni Ducati.

Ducati già compatta, Bagnaia lavora sul nuovo pacchetto

La Ducati GP26 ha mostrato subito un potenziale importante: oltre a Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio, anche Alex Marquez (Gresini Ducati) si è inserito stabilmente ai vertici, mentre Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) ha chiuso ottavo a 702 millesimi dal compagno di squadra. Il piemontese ha concentrato il lavoro sulla nuova carena portata in pista nel pomeriggio, alternando soluzioni 2025 e 2026 e testando anche configurazioni ibride tra telaio nuovo e ali precedenti. I tempi non sono stati il focus principale per Bagnaia, che ha girato costantemente sull’1’59”, ma i primi riscontri sul nuovo pacchetto aerodinamico sono apparsi incoraggianti in ottica Thailandia.

Honda sorprende, segnali concreti dalla RC213V

Tra le note più interessanti della giornata c’è la Honda RC213V, che sembra aver trasformato in sostanza il “fumo” visto nello Shakedown. Luca Marini (Honda HRC Castrol) ha firmato un eccellente 1’57”569, chiudendo a poco più di mezzo secondo da Marc Marquez, mentre Joan Mir (Honda HRC Castrol) ha girato in 1’57”693, confermando la competitività del nuovo pacchetto. Buone indicazioni anche per Johann Zarco (LCR Honda), 11° con 1’58”140. La casa giapponese ha lavorato su una carena profondamente rivista, con sfoghi d’aria evidenti e soluzioni nuove nella parte bassa, segno che lo sviluppo aerodinamico è entrato in una fase decisiva.

Aprilia tra RS-GP25 e RS-GP26, Bezzecchi in evidenza

L’Aprilia RS-GP26 ha debuttato con un intenso programma comparativo tra versione 2025 e 2026. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) ha alternato le due moto, provando anche un nuovo forcellone e diverse configurazioni dell’ala posteriore. Il suo 1’57”524 lo ha proiettato stabilmente nelle prime posizioni, a dimostrazione che il progetto di Noale parte da basi solide. Più attardati gli altri piloti Aprilia, mentre Lorenzo Savadori (Aprilia Racing) ha lavorato sullo sviluppo. In casa KTM, oltre al terzo tempo di Maverick Vinales, si è visto un lavoro specifico sul codone della RC16 con nuove appendici per Pedro Acosta (KTM Factory).

Caduta per Quartararo, rookie al lavoro

Giornata complicata per Fabio Quartararo (Yamaha Factory), scivolato ad alta velocità in curva 5 al mattino. Dopo il passaggio al centro medico, il francese è rientrato nel pomeriggio chiudendo in 1’57”869, ultimo sotto il muro dell’1’58” e migliore tra le M1, ma poi la tegola: una frattura a un dito lo costringerà a saltare il resto dei test. Yamaha ha portato un nuovo pacchetto aerodinamico, testato anche dal collaudatore Andrea Dovizioso (Yamaha Test Team). Tra i rookie, Diogo Moreira (LCR Honda) ha chiuso in 1’58”682, mentre Toprak Razgatlioglu (Pramac Yamaha) ha lavorato anche senza ali sul codone, completando 26 giri. Con temperature di 54°C sull’asfalto e nessuna pioggia prevista, il Day-1 ha già fornito indicazioni importanti: Ducati davanti, Honda in crescita e una griglia che si preannuncia più compatta che mai.

Test MotoGP Sepang 2026 - I tempi del day-1

Pos.PilotaTeamTempoGapGiri
1Marc MárquezDucati Lenovo Team1:57.01853
2Fabio Di GiannantonioDucati VR46 Racing Team1:57.274+0.25651
3Maverick ViñalesRed Bull KTM Tech31:57.295+0.27761
4Alex MárquezDucati Gresini Racing1:57.487+0.46949
5Marco BezzecchiAprilia Racing1:57.524+0.50656
6Luca MariniHonda HRC Castrol1:57.569+0.55155
7Joan MirHonda HRC Castrol1:57.693+0.67552
8Francesco BagnaiaDucati Lenovo Team1:57.720+0.70265
9Fabio QuartararoYamaha MotoGP Team1:57.869+0.85124
10Franco MorbidelliDucati VR46 Racing Team1:58.0681.05045
11Johann ZarcoHonda LCR Team1:58.1401.12254
12Enea BastianiniRed Bull KTM Tech31:58.1611.14358
13Brad BinderRed Bull KTM Factory Racing1:58.1941.17657
14Jack MillerPrima Pramac Yamaha1:58.2521.23448
15Pedro AcostaRed Bull KTM Factory Racing1:58.3131.29558
16Alex RinsYamaha MotoGP Team1:58.3201.30241
17Ai OguraTrackhouse MotoGP Team1:58.6131.59570
18Raul FernándezTrackhouse MotoGP Team1:58.6591.64161
19Diogo MoreiraHonda LCR Team1:58.6821.66435
20Toprak RazgatliogluPrima Pramac Yamaha1:58.8871.86948
21Lorenzo SavadoriAprilia Racing1:58.9081.89050
22Andrea DoviziosoYamaha Factory Racing2:00.6813.66338
23Augusto FernándezYamaha Factory Racing2:01.0544.03616

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Pubblicato da Simone Valtieri, 03/02/2026
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