Archiviata la tre giorni di test al Sepang International Circuit, per i piloti del team Ducati Lenovo è tempo di primi bilanci. Il comportamento della GP26 ha soddisfatto sia Marc Marquez sia Francesco Bagnaia che nell'ultimo giorno hanno affrontato una simulazione di gara Sprint, ottenendo riscontri cronometrici confortanti.
Marquez: ''Devo fare uno step dal punto di vista fisico''
Dopo aver saltato il finale di stagione 2025, Marquez si è presentato in Malesia non ancora al 100% dal punto di vista fisico. Il lavoro svolto a Sepang ha comunque dato i suoi frutti: ''Sono felice di essere tornato in pista. Questa è la sensazione più importante. Abbiamo provato tanti nuovi materiali, ma le idee sono abbastanza chiare in vista della Thailandia. La strada sembra quella giusta e adesso devo fare anche io uno step dal punto di vista fisico''.

Nella classifica virtuale della simulazione della Sprint, Marquez ha chiuso terzo alle spalle del fratello Alex e di Bagnaia, ricevendo ottimi riscontri soprattutto a livello di costanza di prestazione: ''A livello di scelte aerodinamiche siamo abbastanza convinti, ma dobbiamo analizzare i dati. La simulazione è andata bene: ho tenuto il ritmo e il feeling negli ultimi giri era davvero buono''.
Bagnaia: ''Ho spinto e guidato come volevo''
Reduce da un 2025 con tanti bassi e pochi alti, Bagnaia ha iniziato il 2026 in maniera convincente. Il due volte iridato non ha nascosto una certa soddisfazione per il feeling con la Ducati GP26: ''Sono molto contento di questo test, ho avuto buone sensazioni. Abbiamo lavorato molto sull'aerodinamica, abbiamo fatto già alcune scelte, più o meno definitive, ma fugheremo gli ultimi dubbi in Thailandia. Siamo in un test, tra l'altro il primo della stagione, quindi più si gira più si va veloci''.

Lo scorso anno la Ducati e Bagnaia in questo periodo dell'anno erano alle prese con il rebus relativo al motore, con un ballottaggio in corso tra la nuova versione e quella usata nel 2024. Ora per il piemontese, alla ricerca di ottime prestazioni anche per tenere alte le sue quotazioni sul mercato piloti, la situazione sembra più rosea: ''La simulazione è andata bene, c'è tanto grip in più rispetto alla gara e anche le gomme sono calate meno. L'anno scorso ero stato molto competitivo sul time attack qui, mentre nel long run avevo sofferto. In un test è molto più importante lavorare sulla costanza in ottica stagione. Ho spinto e guidato come volevo''.



