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Kawasaki Z900, la naked di Akashi cambia volto


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9 anni fa - La Kawasaki Z900 cambia profondamente, la vedremo ad Eicma

La Kawasaki Z900 cambia volto e non solo, con telaio a traliccio e un look sempre aggressivo

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TUTTA NUOVA Doveva apparire ad Eicma 2016. E invece, ecco circolare la prima foto ufficiale e le prime info sulla nuova Kawasaki Z900, naked dal sapore forte e totalmente rinnovata. Non una moto vintage - come qualcuno vociferava - ma una naked in puro stile Kawa, con un look sempre di vero impatto.

TRALICCIO Succose news anche nella meccanica, con qualche spunto ripresto dall'ipertrofica Ninja H2: il nuovo telaio a traliccio (13,5 kg totali) ne è una piacevole esempio. Grande il lavoro sul contenimento del peso - la Kawasaki Z900 fa segnare 210,5 kg - e pure sul motore. Il quattro cilindri di Akashi, infatti, raggiunge i 948 cc ed esprime 125 cavalli: nonostante in Kawa dichiarino un bel boost sopra i 6.000 giri, il cuore in questione non dovrebbe - sempre secondo la cartella stampa - trascurare i medi regimi e la coppia.

LAVORO SUL MOTORE Come? Grazie a corpi farfallati da 36 mm di diametro e valvole più generose, ma anche all'albero motore alleggerito. Notevole il lavoro sul cambio, con rapporti rivisti e accorciati e una sesta di riposo da autostrada. Non manca all'appello la frizione assistita e anti-slittamento (ormai se non ce l'hai non sei nessuno).

AMICHEVOLE Una moto aggressiva ma capace di reggere anche la vita quotidiana senza fatica: lo dimostra la sella, a 794 mm da terra, e l'angolo di sterzo di 33°, piuttosto generoso. La strumentazione, su pannello LCD, permette di programmare il flash di cambiata ma dà informazioni anche su autonomia residua e temperatura esterna. 

SOSPENSIONI La forcella, con steli rovesciati da 41 mm, è pluriregolabile, il mono solo in precarico ed estensione. Per quanto riguarda l'impianto frenante, ad ogni richiamo alla leva destra rispondono due dischi a margherita da 300 mm e due pinze assiali. Al pedale, invece, un disco da 250 mm. Non resta che attendere Eicma per metterci il sedere sopra.

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Pubblicato da Andrea Rapelli, 07/10/2016
Andrea  Rapelli
Andrea Rapelli
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.

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