La verità di Sainz riguardo la frase su Barrichello
F1 2021

Sainz fa chiarezza su Barrichello: "Non sono nessuno per criticarlo"


Avatar di Luca Manacorda , il 23/09/21

3 settimane fa - Sainz ha chiarito il reale senso di alcune frasi uscite in settimana

Sainz ha chiarito il reale senso di alcune frasi uscite in settimana e che hanno fatto scalpore
Benvenuto nello Speciale RUSSIANGP 2021, composto da 31 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario RUSSIANGP 2021 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

FACCIAMO CHIAREZZA La frase di Carlos Sainz ''non sarei felice se diventassi un altro Barrichello'', pronunciata durante un evento organizzato dal suo sponsor personale Estrella Galicia prima della trasferta di Sochi, ha ovviamente suscitato molto clamore, soprattutto in Italia e in Brasile. Nella conferenza stampa del giovedì del GP Russia, il pilota della Ferrari è voluto tornare sull'episodio, chiarendo il vero significato della sua frase. Un classico caso di dichiarazione estrapolata dal contesto che poi rimbalza sul web da testata a testata, creando un vero e proprio pasticcio.

Michael Schumacher e Rubens Barrichello (Scuderia Ferrari) nel GP Brasile 2005 Michael Schumacher e Rubens Barrichello (Scuderia Ferrari) nel GP Brasile 2005

VEDI ANCHE



LA VERSIONE DI CARLOS Quest'oggi Sainz ha dato la sua versione dei fatti: ''Mi è stato chiesto 'se potessi scegliere tra essere Barrichello ed essere Schumacher' e ho detto che se mi lasci scegliere allora preferisco vincere sette campionati del mondo. Il che ha molto senso. Ma poi vai a vedere il titolo e vedi di cosa si tratta e questo mi fa sentire deluso. So che voi [i giornalisti presenti a Sochi, ndr] non siete così, ma mostra che una volta che un feed riceve notizie da un altro e un altro e un altro, tutti finiscono per mettere questo titolo e i brasiliani finiscono per criticarmi ricordando quello che ha fatto Rubens''.

RISPETTO PER RUBENS La domanda da cui è scaturito il pasticcio partiva dalla considerazione relativa al fatto che Sainz è al suo primo anno in Ferrari, accanto a un Charles Leclerc da molti indicato come un futuro campione del mondo. Dunque per lo spagnolo si potrebbe profilare un futuro da seconda guida, come fatto da Barrichello negli anni d'oro di Michael Schumacher con il Cavallino Rampante. Sainz ha invece voluto tributare il proprio rispetto per il brasiliano, ricordando i risultati raggiunti: ''Prima di tutto, quante gare ha vinto. Undici. E io ne ho vinte zero. Quindi non sono nessuno per criticare Rubens. In realtà sono molto amico con lui, ho molto rispetto. Quindi potete immaginare quanto fossi deluso quando ho iniziato a leggere che in Brasile c'erano titoli che dicevano che avevo detto quello. Sapete come sono. Non parlo mai male degli altri piloti, tanto meno dei ferraristi che hanno vinto gare e campionati per la Ferrari''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 23/09/2021
Tags
RussianGP 2021
Logo MotorBox