Sochi, il nuovo sistema ERS power unit Ferrari funziona
F1 2021

Sistema ibrido power unit Ferrari: l'aggiornamento funziona e fa felice il Cavallino


Avatar di Salvo Sardina , il 29/09/21

2 settimane fa - Mattia Binotto e Laurent Mekies commentano con soddisfazione le prestazioni di Leclerc

Il quindicesimo posto non deve ingannare: il podio è sfumato a causa dello scroscio di pioggia sul finale del GP Russia, ma sono soprattutto le prestazioni in pista della Ferrari di Leclerc ad aver ben impressionato
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Dietro un triste quindicesimo posto c'è (molto) di più. La possibilità di salire sul podio – risultato pazzesco considerando la partenza dall’ultima fila dello schieramento di partenza – è sfumata a causa dello scroscio di pioggia che, tra l’altro, ha distrutto anche la gara di Lando Norris. Eppure, al di là del rammarico per un terzo posto nel Gp di Russia sfumato in malo modo (ma recuperato dalla monoposto gemella di Carlos Sainz), in casa Ferrari si respira aria di soddisfazione per l’introduzione del rinnovato sistema ERS, che ha costretto Charles Leclerc a scattare dal fondo della griglia. Così, se nei commenti a caldo dopo la bandiera a scacchi il principino di Monaco appariva scurissimo in volto dicendo di non vedere niente di positivo nella giornata appena conclusa, sono stati i vertici del Cavallino a esprimere parole di particolare ottimismo per le prestazioni mostrate dalla SF21 numero 16.

F1 GP Russia 2021, Sochi: Charles Leclerc (Ferrari) alle spalle di Max Verstappen (Red Bull) F1 GP Russia 2021, Sochi: Charles Leclerc (Ferrari) alle spalle di Max Verstappen (Red Bull)

AGGIORNAMENTO VITALE Come riportato la scorsa settimana da Luigi Perna sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, il nuovo sistema ibrido della power unit di Maranello non regalerebbe particolari soddisfazioni sul piano dei cavalli sprigionati. L’incremento di potenza, calcolato addirittura in meno di dieci cavalli, non è però certo l’elemento di maggiore interesse dell’upgrade tecnico, incentrato soprattutto sulla riduzione degli ingombri e sulle ridotte esigenze in termini di raffreddamento. Una nuova tecnologia, che permetterebbe agli ingegneri Ferrari di studiare in ottica 2022 una monoposto più rastremata e votata all’efficienza aerodinamica. Ecco perché, al di là dell’incremento di potenza, mettere sotto stress la nuova power unit per verificarne il funzionamento (magari in una gara di rimonta in mezzo al traffico), appariva vitale ancora più del risultato e dei punti raccolti.

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F1 GP Russia 2021, Sochi: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) F1 GP Russia 2021, Sochi: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari)

SODDISFAZIONE GENERALE Per questo, non è affatto un caso che i dirigenti della Scuderia abbiano commentato con particolare soddisfazione la giornata di Sochi, chiusa da Leclerc con un mesto piazzamento fuori dalla zona punti. “Non è certo una rivoluzione – aveva spiegato il Ds Ferrari, Laurent Mekies – ma l’aggiornamento ha lavorato senza alcun problema, siamo soddisfatti”. Parole cui ha fatto eco il team principal Mattia Binotto: “Di certo, è un passo avanti in termini di performance, ma la cosa che ci interessava maggiormente era riuscire a spingerci quanto più in là possibile con questa nuova tecnologia. Sicuramente, anche in termini di esperienza, avere questo aggiornamento in macchina ci aiuterà in ottica 2022. Per questo sono felice che Charles abbia il nuovo motore e che possa usarlo per il resto del campionato”.

F1, il team principal della Scuderia Ferrari, Mattia Binotto F1, il team principal della Scuderia Ferrari, Mattia Binotto

RISULTATO BUGIARDO Già ai microfoni di Sky Sport al termine della gara, Binotto aveva poi espresso tutto il proprio disappunto per il risultato della gara di Leclerc, bugiardo se pensiamo alle prestazioni in rimonta del giovane monegasco: “Di base è sempre rimasto lì con Verstappen, a dimostrazione di quanto fosse buono il suo ritmo. Purtroppo, il tempismo della scelta delle gomme da bagnato non è stato ideale in quelle fasi caotiche e questo mi spiace, il risultato sarebbe potuto essere molto migliore. Impareremo da questa situazione, anche questa è un’area dove dobbiamo migliorare. Ci sono anche stati dei pit-stop non perfetti, che ci hanno fatto perdere posizioni, soprattutto con Charles. Ma, in generale, è una stagione molto lunga e dispendiosa, praticamente senza riposo e tutte queste gare in back-to-back ci portano ad accumulare anche fatica fisica. Non voglio, però, che sia una giustificazione”.


Pubblicato da Salvo Sardina, 29/09/2021
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