Autore:
Matteo Larini

LECLERC TERZO Anche se forse avrebbe preferito vincere il Gran Premio, Charles Leclerc ha concluso al terzo posto finale a circa cinque secondi dal vincitore Hamilton, giunto secondo al traguardo ma primo sul podio grazie alla penalità comminata a Vettel. Per il monegasco si tratta del secondo podio stagionale dopo quello ottenuto in Bahrain, quando aveva dominato la gara ma fu costretto a rallentare per un problema al propulsore. 

PECCATO Q3 La gara del ferrarista è stata rovinata dalla decisione degli strateghi di Maranello di passare al cosiddetto 'Piano B' e restare in pista più a lungo con le Medie, invece di provare l'undercut su Hamilton, che sarebbe stato forse possibile intorno al ventisettesimo giro della corsa. Il monegasco, invece, ha montato le Hard alcune tornate dopo, tornando in pista alle spalle di Verstappen e a circa undici secondi dal rivale inglese. Descrivendo le sue sensazioni sulla corsa non appena tagliato il traguardo, il ventunenne ha spiegato: "Non sono del tutto contento per la prestazione odierna, penso che fossimo davvero veloci, è un peccato per l'errore della qualifica di ieri, devo migliorare in quel settore, il passo gara era davvero ottimo, è un bel segnale per il futuro".

TORNEREMO Charles ha anche voluto congratularsi con il team e con il compagno di squadra per il grande lavoro svolto nel fine settimana, che non è culminato in una vittoria ma che è stato davvero ottimo: "Mi dispiace per la squadra, avevamo lavorato davvero sodo, non so cosa è successo a Seb, la squadra meritava la vittoria. Continueremo a spingere come abbiamo fatto nelle prime due corse, torneremo più forti e presto vinceremo".  Interpellato a dare la sua opionione sulla strana strategia, il monegasco ha difeso gli strateghi: "Sicuramente c'è una ragione per quello che è successo, non riuscivamo a lottare con i due davanti, quindi abbiamo allungato lo stint sperando in una safety car che non è mai arrivata".

 


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