Autore:
Matteo Larini

NIENTE POLE In una pista in cui il concetto aerodinamico scelto dalla Ferrari avrebbe dovuto consentirle di avere un cospicuo vantaggio (quantificato in sette decimi da Wolff alla vigilia del fine settimana), la Mercedes non è riuscita ad ottenere la pole position, appannaggio di un ottimo Vettel. Hamilton ha però impedito la prima fila monocolore Ferrari, ottenendo la seconda posizione davanti ad uno scialbo Charles Leclerc. Brutta prestazione per Bottas, solo sesto alle spalle di Gasly.

HAMILTON SECONDO Come detto, il campione inglese è riuscito a classificarsi in seconda posizione dopo aver messo la sua Mercedes davanti a tutti dopo il primo tentativo della Q3. Il britannico di Stevenage è ovviamente contento del risultato, alla luce della superiorità Ferrari sul lungo rettilineo opposto a quello dei box: “Onestamente non so per quale motivo ma non sento una grande delusione in questo momento. Loro sono stati più veloci di noi: soprattutto nell’ultimo settore avevano qualcosa in più, 4 o 5 decimi che guadagnavano in rettilineo”.

VIVA LA LOTTA Nonostante tutto, Hamilton riferisce di non avere niente da rimproverarsi, perché la Ferrari è tornata competitiva come in Bahrain: Io e tutti abbiamo fatto tutto il possibile, il tempismo è stato perfetto, lo stesso vale per le procedure anche e quindi sono assolutamente contento di quello che abbiamo fatto”.  Il campione inglese si augura di poter dar battaglia in gara, perché questo è il DNA delle corse: “Sapevamo che loro sarebbero stati veloci ma va bene così le gare devono essere queste, sono contento di essere riuscito a mettermi in mezzo alle Ferrari e in gara sarà interessante, il tempo è fantastico, abbiamo dei fan stupendi qua e speriamo di poter regalare un bello spettacolo”.

BOTTAS SESTO Se Hamilton, pur ‘sconfitto’, non è deluso, Valtteri Bottas ha molto da recriminare. Il finnico ha completamente sbagliato l’ultima sessione di qualifica, non riuscendo neppure a conquistare un posto nelle prime due file. Dopo aver perso la vettura tra le curve 2 e 3 vanificando il primo tentativo e rischiando di finire a muro, il finlandese ha peggiorato il tempo fatto in Q2.

FESTIVAL DEGLI ERRORI Parlando ai microfoni di Sky, Bottas ha spiegato quanto accaduto: “Nel primo run ho fatto un errore, ho avuto uno scarto in curva 2 e quando stavo cercando di minimizzare i danni sono finito in testacoda. Nel secondo run ero sulla difensiva ma comunque ero ancora fiducioso di potercela fare, ma ho avuto un giro caotico, con tanti bloccaggi ed errori nel prendere la corda della curve. Quindi mi devo guardare allo specchio e chiedere ‘cosa ho sbagliato?’”.

FIDUCIA GARA Archiviati gli errori del sabato, Bottas guarda con tranquillità alla gara, su una pista in cui potrà sfruttare la potenza del motore Mercedes: “Sicuramente qui si può superare, vedremo se ci saranno differenze nelle strategie, comunque la vettura è buona e i long-run sembravano ottimi al venerdì. Queste sono le corse, non c’è motivo di abbattersi, anche partendo da dove parto di sicuro non mi arrendo, darò il massimo cercando di ottenere quanti più punti possibili”.


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