QUALIFICA CON HANDICAP Charles Leclerc non ha potuto lottare nelle migliori condizioni per cercare di allungare la striscia di pole position consecutive della Ferrari. Il monegasco, infatti, ha dovuto utilizzare un motore con una vecchia specifica dopo il problema avuto al mattino sulla power-unit più recente montata sulla sua SF90 e che garantisce, teoricamente, circa un decimo in più di prestazione. Ed è proprio poco più di un decimo il distacco che lo separa dal miglior tempo fatto segnare da Valtteri Bottas, distacco che in una qualifica così tirata come quella vista ad Austin lo relega addirittura al quarto posto.

F1, GP Stati Uniti 2019: la Ferrari di Charles Leclerc portata ai box dopo il problema al motore

DISTACCO SODDISFACENTE Proprio su questo rapporto posizione/distacco si basa l'analisi del 22enne: "Quando guardiamo alla posizione non posso essere soddisfatto, sono quarto, ma se guardo al distacco sì, sono a solo un decimo senza aver fatto metà PL1 e tutte le PL3. C'è del positivo dentro questo, dunque peccato per la quarta posizione, ma sono comunque più o meno contento. Aver saltato le libere ha influito, le PL3 sono l'unica sessione in cui facciamo la simulazione di qualifica e dunque non l'ho fatta, poi sapere quanto mi ha svantaggiato non lo so, forse non avrebbe cambiato nulla ma sicuramente in termini di feeling non è l'ideale".

INCOGNITA PASSO GARA La Ferrari dell'ultimo periodo non può essere pienamente soddisfatta del secondo e del quarto posto di oggi, ma spostando l'attenzione sulla gara di domani Leclerc si mostra un po' più dubbioso, dato che il passo gara visto nel venerdì di Austin non è stato il migliore: "Ci aspettavamo un po' di più discuramente dopo le FP dove il feeling era molto buono, ma talvolta va così, con le altre macchine che andavano tutte molto forte. In gara vediamo, abbiamo cambiato un po' la macchina, non so se abbastanza per recuperare la differenza che c'era ieri sul passo gara, vediamo domani".


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