Autore:
Salvo Sardina

LEWIS IN CATTEDRA È l'uomo più atteso del weekend che potrebbe incoronarlo campione del mondo di Formula 1 per la sesta volta in carriera. Lewis Hamilton ha risposto presente già nella seconda sessione di prove libere del Gp Usa 2019, dopo essere stato impegnato, nelle PL1, in una lunga prova comparativa con le gomme che la Pirelli dovrebbe portare in pista nel 2020. Il leader del campionato ha chiuso le PL2 in 1:33.232, rifilando tre decimi al primo degli inseguitori Charles Leclerc, seguito a sua volta da vicinissimo dal giovane rivale Max Verstappen. Nell'ordine troviamo poi Sebastian Vettel, Valtteri Bottas e Alexander Albon, con Pierre Gasly settimo e primo della Formula 1-B.

PASSO GARA Oltre ad avere ottenuto il miglior tempo nelle simulazioni qualifica, il britannico della Mercedes si è mostrato però solidissimo nel consueto long run del venerdì pomeriggio: la sua Mercedes W10 è apparsa molto veloce e costante sia con le gomme Soft che con Hard, confermandosi ancora una volta come la vettura da battere, almeno per quanto concerne la gara di domenica. Contrastanti le sensazioni di casa Ferrari: se il passo di Vettel con le Soft è stato paragonabile a quello di Hamilton (che però ha allungato lo stint rispetto al rivale), non hanno invece entusiasmato le prove con le dure; al contrario, Leclerc è andato bene con le Medium, andando velocemente in crisi con le morbide. Al di là dei soliti tatticismi delle libere, insomma, l'impressione è che i tecnici del Cavallino debbano ancora trovare il bilanciamento più adeguato al Circuit of the Americas, che però potrebbe cambiare notevolmente entro domenica con temperature molto più miti rispetto a quelle viste oggi.

GROSJEAN A MURO In una sessione ancora condizionata dal freddo, non sono mancati anche gli errori di guida causati dai numerosi e inattesi dossi che si sono venuti a formare sull'asfalto della pista di Austin. A farne le spese sono stati tra gli altri Antonio Giovinazzi, Sebastian Vettel e Daniil Kvyat autori di testacoda senza grosse conseguenze. Molto peggio è andata invece a Romain Grosjean, responsabile dell'unica bandiera rossa di giornata. Il francese ha perso il controllo della sua Haas nelle curve in successione del primo settore, finendo poi per danneggiare ala e sospensioni anteriori contro le barriere di contenimento. La Formula 1 torna in pista domani, sabato 2 novembre, a partire dalle 19.00 con le prove libere 3, con le qualifiche in programma per le 22.00. Entrambe le sessioni saranno come sempre raccontate in diretta minuto per minuto su MotorBox.com.

Pos Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 Lewis Hamilton Mercedes 1:33.232   34
2 Charles Leclerc Ferrari 1:33.533 +0.301s 33
3 Max Verstappen Red Bull-Honda 1:33.547 +0.315s 28
4 Sebastian Vettel Ferrari 1:33.890 +0.658s 35
5 Valtteri Bottas Mercedes 1:34.045 +0.813s 34
6 Alexander Albon Red Bull-Honda 1:34.434 +1.202s 32
7 Pierre Gasly Toro Rosso-Honda 1:34.509 +1.277s 31
8 Carlos Sainz McLaren-Renault 1:34.667 +1.435s 34
9 Lance Stroll Racing Point-Mercedes 1:34.744 +1.512s 29
10 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo-Ferrari 1:34.839 +1.607s 29
11 Daniel Ricciardo Renault 1:34.924 +1.692s 29
12 Daniil Kvyat Toro Rosso-Honda 1:34.975 +1.743s 36
13 Nico Hulkenberg Renault 1:34.988 +1.756s 32
14 Lando Norris McLaren-Renault 1:35.025 +1.793s 30
15 Sergio Perez Racing Point-Mercedes 1:35.109 +1.877s 26
16 Kimi Räikkönen Alfa Romeo-Ferrari 1:35.387 +2.155s 34
17 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1:35.442 +2.210s 28
18 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1:35.789 +2.557s 4
19 George Russell Williams-Mercedes 1:36.749 +3.517s 37
20 Robert Kubica Williams-Mercedes 1:37.283 +4.051s 33

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Prove libere 2 del Gran Premio degli Stati Uniti 2019 terminate, rivivile su MotorBox con la nostra cronaca minuto per minuto.

22.35 - Per il momento è tutto, cari lettori di MotorBox. Grazie per averci fatto compagnia in questa due lunghe sessioni di prove libere odierne. L'invito è però quello di restare connessi con noi perché abbiamo ancora tante news, dichiarazioni e commenti su questo venerdì di attività ad Austin. L'appuntamento in diretta è invece per le 18.45 di domani, quando vi racconteremo le PL3 del Gp degli Usa 2019. Ciao!

22.33 - Questa la classifica finale delle prove libere 2 del Gp degli Stati Uniti 2019.

22.31 - A proposito di simulazione gara... Qui Sainz e Stroll quasi a contatto in curva-15.

22.30 - Bandiera a scacchi, finiscono qui le prove libere 2 del Gp degli Usa 2019.

22.27 - Tre minuti alla fine, con Bottas che intanto passa su gomme Soft e si porta sull'1:38.913 nel giro di attacco.

22.26 - Hamilton con le Hard scende addirittura sull'1:38.639! Vettel dopo qualche giro sul 39 è adesso sull'1:40.5 a parità di mescola.

22.24 - Poco più di cinque minuti alla fine, con Daniil Kvyat protagonista di una bella piroetta in curva-16.

22.23 - Abbiamo un po' perso di vista Max Verstappen, che però effettivamente è andato molto forte con le sue gomme Soft. Adesso l'olandese ha montato le Medium al pari di Leclerc. Gomme Hard, invece, per Hamilton, che esordisce in 1:39.112.

22.21 - Interessante conversazione radio tra Leclerc e il suo ingegnere di pista, che lo ha informato del ritmo di Lewis a parità di gomma. Quasi demoralizzato Charles: "Come posso fare questi tempi?".

22.19 - Testacoda per Sebastian Vettel, che si è girato in curva-14 dopo aver perso il controllo della sua SF90. Seb non dovrebbe aver distrutto le sue gomme Hard.

22.18 - Leclerc è letteralmente crollato con le sue gomme Soft: Charles è già sul 40 alto con alcune puntate sul 41, mentre Hamilton a parità di giri continua molto costante sul 39 medio-basso. In questa fase Leclerc sta comunque proseguendo in pista con le morbide.

22.16 - "Stai attento ai track limits in curva-19, abbiamo già ricevuto due warning", spiega Bono a Lewis Hamilton. In gara dovrebbe arrivare una penalità in tempo nel caso in cui si arrivasse a tre larghi...

22.14 - Vettel è rientrato ai box dopo pochi giri sulle Soft. Il tedesco della Ferrari si è messo su gomme Hard per una lunga simulazione con le dure.

22.10 - Il 39.342 di Vettel è stato cancellato per il "solito" largo in curva-19. Per il momento non ci sono evidenti differenze tra Mercedes e Ferrari, anche se Leclerc al momento sembra un po' meno veloce rispetto a Vettel e Hamilton.

22.08 - Iniziate le prove passo gara per Hamilton, Leclerc e Vettel con gomme Soft, mentre Bottas è su Medium. Per adesso il più rapido è Seb che esordisce in 1:39.342, mentre Lewis ha iniziato sul 39.460.

22.03 - Ecco la classifica dopo un'ora di FP2.

22.01 - Finisce la prima ora di PL2. A breve un aggiornamento classifica in attesa delle prove di passo gara.

21.58 - Questa immagine è davvero emblematica di quanto accade in curva-19 quando si va larghi. Così Lando Norris, il cui tempo è stato cancellato dopo aver toccato la linea bianca in uscita.

21.55 - E intanto Daniel Ricciardo va ad alzare un po' di terra in uscita di curva-10. Davvero spettacolare questo scollinamento...

21.53 - Bottas si è ulteriormente migliorato nel terzo passaggio veloce su queste gomme Soft, ma rimangono comunque più di otto decimi di gap dal compagno di squadra. L'impressione è che le Pirelli rosse non siano però in grado di fare più di un tentativo cronometrato.

21.50 - E Bottas è quasi incredulo per il gran giro del compagno di squadra: "Ma dove è riuscito a fare questo tempo?". Tra i due unici piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo mondiale ci sono 845 millesimi...

21.47 - Anche grazie all'aiutino di una scia nel lungo rettilineo tra curva-11 e curva-12, Hamilton migliora ulteriormente il limite imposto poco fa da Leclerc. L'inglese chiude in 1:33.232, guadagnando sei decimi nel secondo e terzo settore dopo averne persi tre nel primo.

21.44 - Ma ancora meglio fa Charles Leclerc! 1:33.533 per il giovane ex Alfa Romeo Sauber, che si prende la leadership rifilando 357 millesimi a Vettel (guadagnati tutti nel primo settore).

21.42 - 1:34.077 per Valtteri Bottas, subito battuto però da Sebastian Vettel: 1:33.890 a parità di gomme Soft nuove per il tedesco della Ferrari.

21.38 - Scende in pista Valtteri Bottas, primo dei big con le gomme Soft. A breve dunque tutti i piloti di vertice completeranno come da copione la simulazione qualifica.

21.35 - Dopo l'errore di Giovinazzi e Grosjean, anche Albon ha avuto non poche difficoltà nella zona dello snake. C'è da dire che quest'anno la pista di Austin è molto insidiosa a causa di alcuni bump che stanno mettendo a dura prova le abilità di guida dei piloti.

21.32 - Intanto vi riportiamo che il problema annunciato via radio da Leclerc era solo legato a un malfunzionamento del tachimetro sul volante. Il ventiduenne ha chiesto cosa fare per evitare la penalità per velocità troppo alta in regime di bandiera rossa ed è per questo che Xavier Marcos ha chiesto a Charles di rientrare molto lentamente ai box.

21.30 - Altro tentativo anche per Hamilton, che si porta a soli 158 millesimi da Leclerc. Lewis è dunque secondo dopo aver segnato un gran tempo con le Hard.

21.27 - Testacoda per Antonio Giovinazzi in curva-7. Intanto Vettel si migliora portandosi a 798 millesimi da Leclerc (e quindi di circa un decimo e mezzo da Hamilton a parità di gomma).

21.24 - Gomme dure anche per Lewis Hamilton, che però fa un po' meglio rispetto a Vettel a parità di mescola: l'inglese si inserisce al terzo posto con 669 millesimi da Leclerc mentre Seb non va oltre il sesto tempo.

21.22 - Verstappen e Bottas si inseriscono nel podio virtuale alle spalle di Leclerc a parità di gomme Medium. Sebastian Vettel è invece al lavoro con le Hard in questa fase iniziale di PL2.

21.21 - Leclerc subito si migliora rispetto al run precedente, sempre con gomme Medium (usate): 1:34.434 per il giovane di casa Ferrari.

21.18 - Semaforo verde, si riparte per ancora più di 60 minuti delle PL2 del Gp Usa 2019.

21.15 - Abbiamo appena ascoltato un team radio interessante di Charles Leclerc. Il monegasco ha parlato di un problema che poi Xavier Marcos, il suo ingegnere di pista, ha confermato dal muretto: "Possiamo vedere il problema dai dati, rallenta e ritorna ai box". Presto ne sapremo di più.

21.14 - "Sì sto bene, ma la macchina no". Così Romano - come lo chiamerebbe il nostro Luca Manacorda nei suoi Top & Flop - rassicura (ma anche no) il muretto della Haas.

21.12 - Bandiera rossa. Romain Grosjean perde il controllo della sua Haas nella zona dello snake, finendo per rompere contro il muro ala e sospensione anteriore sinistra.

21.11 - Adesso è Leclerc a mettersi davanti a tutti: 1:34.742 con gomme Medium per il monegasco della Ferrari.

21.10 - Bottas è adesso al comando in 1:35.108: il finnico, andato un po' lungo in curva-1, ha appena scavalcato Alexander Albon.

21.07 - Tempi non molto indicativi al momento. Il più rapido è Kimi Raikkonen, che chiude il suo primo giro in 1:36.395 con gomme Medium.

21.04 - Molte scintille per George Russell verso la "collina" di curva-1. Il giovane inglese della Williams torna al volante della sua FW42 guidata in PL1 da uno sfortunato Nicholas Latifi, costretto allo stop dopo 7 giri per problemi al cambio.

21.02 - Se vi siete persi le prime libere, allora sarete stupiti nel vedere alcune monoposto con gomme totalmente... nere e senza spalla colorata. Ebbene, si tratta di Pirelli C4 prototipo di quelle 2020, che i piloti hanno la possibilità di provare in PL1 e PL2.

21.00 - Semaforo verde! Si parte per la seconda sessione di prove libere del Gp Usa 2019.

20.58 - Due minuti al via di questa sessione.

20.55 - Continua il grande freddo sulla pista texana di Austin: 15 gradi l'aria, 25 l'asfalto. Non c'è rischio di pioggia ma le temperature sono più da test di Barcellona precampionato che non da mondiale F1.

20.50 - Vi siete persi le prime libere? Nessun problema: potete cliccare qui per rivivere la nostra cronaca minuto per minuto e sapere esattamente cosa è accaduto nelle PL1 di questo pomeriggio. Di seguito, invece, i video highlight della prima sessione.

20.45 - Buonasera a tutti voi, cari lettori di MotorBox. Siamo di nuovo in diretta per raccontarvi le prove libere 2 del Gp degli Usa 2019. Giusto 15 minuti di attesa, poi le monoposto saranno di nuovo in pista per altri - e stavolta ben più indicativi - 90 minuti di free practice.


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