Autore:
Salvo Sardina

CHIARIMENTO Sono stati due grandi protagonisti dello scorso weekend, Max Verstappen e Lewis Hamilton. Ad Austin, i due hanno battibeccato sia in pista che fuori: nel giovedì del Gp degli Stati Uniti era stato infatti l’olandese di casa Red Bull a rispondere al collega dopo le parole non proprio gentili pronunciate dopo la partenza della tappa messicana (“Sono state dichiarazioni stupide, meglio che non aggiunga altro”), prima che, nella seconda sessione di qualifica, i due finissero quasi a contatto nel tentativo di sorpassare la Toro Rosso di Kvyat. Strascichi polemici? Sembrerebbe di no, con Hamilton che ha spiegato di essersi chiarito con il giovane rivale.

CONFRONTO CON MAX Lewis Hamilton ha infatti ammesso di aver cercato il confronto con Max, soprattutto per chiarire l’entità delle parole che il ventiduenne aveva definito stupide: “Ho parlato con lui prima della gara. Ed è stata una conversazione del tipo ‘Hey ragazzo, sei un grande pilota, stronchiamo qualsiasi polemica c’è stata tra di noi, qualsiasi motivo di lamentela, semplicemente liberiamoci di ogni problema. Andiamo là in pista e cerchiamo di fare una grande gara’”. Detto e anche fatto, visto che i due poi si sono trovati a lottare per la seconda posizione negli ultimi giri del Gp degli Stati Uniti…

F1 GP Ungheria 2019, Budapest: Verstappen (Red Bull) e Hamilton (Mercedes) in pista

CAMPIONE DEL FUTURO Il neo sei volte campione del mondo ha infine anche riconosciuto che Verstappen sarà uno dei grandissimi protagonisti del futuro della Formula 1. Tuttavia, non è ancora il momento di abdicare: “Max è il campione dei prossimi anni, ma io lavorerò più duramente possibile, facendo tutto quanto è in mio potere per provare a evitare che ciò succeda ancora per qualche anno. Ma a parte tutto, mi diverto a correre con lui”.


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