Ieri 2 giugno si sono tenute le celebrazioni per la Festa della Repubblica, e come tradizione il Presidente Mattarella ha nominato i nuovi Cavalieri della Repubblica. Tra loro anche Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, nominato a capo dell’azienda francese due anni fa, e da allora impegnato nel rilancio dell’azienda con quella che lui stesso ha definito “Renaulution”, presentata lo scorso anno.

CHE RISULTATI! Sotto la sua guida è cominciata un’importante inversione di tendenza, che ha riportato il gruppo in attivo, con incrementi dei ricavi del 6,3% rispetto al 2020 e del 16,8% rispetto al 2019. De Meo è il primo cittadino non francese a cui, nei 122 anni di storia del Gruppo, è stato affidato l’incarico di guidare Renault; è anche l’unico italiano residente all’estero a ricevere l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.

LA STORIA Istituita nel 1901, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno a imprenditori italiani che si sono distinti nei cinque settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia e assicurativa. Per essere insigniti di questa prestigiosa onorificenza è necessario aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent’anni con autonoma responsabilità, e l’aver contribuito in modo rilevante, attraverso lo sviluppo d’impresa, alla crescita economica e sociale e all’innovazione. Un’attenzione particolare è attribuita ai valori che sono alla base dell’onorificenza: l’esemplare condotta morale e civile, nel rispetto dei principi etici e della sostenibilità sociale, ambientale e di buona governance.

LE DICHIARAZIONI “È un immenso onore per me ricevere un’onorificenza così prestigiosa. Da italiano nel mondo, questo riconoscimento ha un significato davvero speciale. Mai avrei pensato di arrivare a tanto quando, a 7 anni, scendendo dalla Fulvia HF di Arnaldo Cavallari in Costa d’Avorio, decisi di dedicare la mia vita all’automobile. Ho messo la mia carriera al servizio di questa industria e dell’automobile che ho amato, ed amo ancor di più oggi, ora che tutto sta cambiando”, ha dichiarato Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault. “Vedo in questa onorificenza un riconoscimento a tutti gli uomini e le donne che mi hanno accompagnato, fin dall’inizio, qualcuno sin dai banchi universitari e vedo anche un riconoscimento allo sforzo fatto per aggiungere un granello di sabbia in più all’eccellenza imprenditoriale italiana e alla sua promozione”.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




