Autore:
Massimo Grassi
Pubblicato il 31/08/2017 ore 12:00

VEDO, PREVEDO E STRAVEDO Con l’ultima release Google Maps si trasforma in una sorta di indovino e vi aiuta a trovare parcheggio nei pressi della vostra destinazione. Una nuova funzione disponibile per ora solo in 25 città in tutto il mondo, tra le quali figurano anche le italiane Milano e Roma. Ma com’è possibile che il servizio di mappe della grande G riesca a dirvi se riuscirete o meno a parcheggiare? Semplice: statistica sulla base di dati storici.

UNA SPECIE DI MAGIA Il sistema si chiama Machine Learning e permette a Google Maps di capire, tramite flussi di traffico e tempo di sosta delle auto, se c’è parcheggio o meno. Chiaramente il sistema può fallire e non è detto che non dovrete girare per qualche minuto prima di riuscire a infilare la vostra auto da qualche parte. Per utilizzare la nuova funzione non dovrete fare altro che impostare una destinazione sulla app (per Android e iPhone) e poi guardare in basso a sinistra. Lì comparirà un’icona indicante la probabilità di trovare parcheggio.

ANCHE A PAGAMENTO Un’altra implementazione, dedicata però esclusivamente ad alcune città statunitensi, permetterà agli utenti di trovare parcheggi a pagamento nelle vicinanze della propria meta. 


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