Autore:
Massimo Grassi

PASSO INDIETRO? Conoscete Waymo? Se la risposta è no siete più che giustificati: si tratta infatti di una neonata società fondata da Google, alla quale è stato affidato un importante compito: continuare il lavoro sulla guida autonoma. Si tratta di un progetto nel quale il colosso di Mountain View crede molto, anche se pare voglia cambiare strategia a riguardo.

SOLO SOFTWARE Secondo quanto riportato dal quotidiano online The Information infatti Waymo non si occuperà di hardware, ma unicamente di sviluppo software. In parole povere: la nuova società controllata da Google seguirà l’esempio di Apple e abbandonerà il piano di diventare costruttore di auto, limitandosi  creare programmi e algoritmi per la guida autonoma, da installare poi su auto di altri brand. Se Apple pare voglia portarsi a casa McLaren, Google si è già portata avanti stringendo una partnership con FCA. L’azienda guidata da Sergio Marchionne infatti fornirà un centinaio di Chrysler Pacifica, van venduto negli USA, sui quali verrà installato il software sviluppato a Mountain View.  

UNIAMO I PUNTINI Per Google si tratterebbe di abbandonare un progetto nato nell’ormai lontano 2009. Niente Google Car a forma di uovo in giro per le nostre strade insomma, ma grossi van capaci di trasportare 7 persone e un tot di bagagli. Magari anche in versione elettrica (che potrebbe debuttare al prossimo CES di Las Veas). Banale forse, ma decisamente più economico e più veloce da realizzare come piano. L’obiettivo di Google infatti è quello di non farsi superare da Uber, pronta a lanciare il proprio servizio di taxi a guida autonoma nel corso del 2017 con Ford Fusion e Volvo XC90. 


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