Autore:
Francesca Mondani

IL SUPERINFOTAINMENT DEL FUTURO Forse non lo sai ancora, ma se hai in programma di comprare un’Audi quest’anno o nel 2017 potresti diventare uno dei primi abitanti del pianeta Terra a viaggiare su un’auto a guida autonoma. Perlomeno questa è la promessa di Qualcomm, la società statunitense di ricerca e sviluppo leader nel campo dei processori per smartphone e tablet, che ha deciso di addentrarsi nell’oscuro mondo dell’automobile. Per farlo ha scelto come partner nientemeno che la Casa dei Quattro anelli e ha portato al CES 2016 i suoi due nuovi chip: Snapdragon 820A e Snapdragon 602A, il secondo dei quali debutterà a partire dalla fine del 2016 sulla nuova Audi A5 e successivamente sugli altri modelli della gamma, con meraviglie assicurate per quanto riguarda le performance del sistema di infotainment Audi.

SENZA TASTI E SUPERVELOCI Lo Snapdragon 820A è però, fra i due chip, quello che racchiude le promesse migliori, la vera chiave di volta dell’evoluzione di Audi verso la guida autonoma. La sinergia fra GPS e navigazione satellitare globale (GLONASS) permette infatti a questo processore di offrire una velocità di operazione mai vista prima. Durante la simulazione pratica tenutasi a Las Vegas, abbiamo visto l’820A gestire contemporaneamente il display touchscreen di un’auto e le due coppie di smartphone e tablet ad esso connessi, tutti basati su diversi sistemi operativi. Il passaggio da un’attività all’altra (visione di film, navigazione, mappe etc.) avveniva in modo pressoché istantaneo. Ma il focus principale è stata l’operatività dei comandi vocali, con cui è possibile controllare qualsiasi funzione del sistema di infotainment anche in condizioni di elevato rumore.

SEMPRE CONNESSI Un piccolo passo per un processore, un grande balzo in avanti per Audi, che ha in programma di dotare le prossime auto in uscita di tecnologia LTE Advanced, vale a dire un 4G ulteriormente potenziato, con una velocità di 1 gigabit al secondo contro i 150 megabit della tecnologia attualmente impiegata. Per funzionare, l’LTE Advanced dovrà ovviamente gestire una mole continua di dati molto superiore rispetto al passato e lo Snapdragon di Qualcomm offre per l’appunto l’architettura giusta per questo scopo. Grazie all’820A i nuovi sistemi di infotainment Audi potranno utilizzare quegli algoritmi su cui si basa la guida autonoma, capaci di assimilare e aggiornare in tempo reale ogni nuova informazione riguardante la viabilità (stato della segnaletica, limiti di velocità, sensi di marcia, ostruzioni temporanee), rendendola immediatamente disponibile al conducente.


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