Autore:
Massimo Grassi

NOLEGGIO SENZA CONDUCENTE Anche Uber scende in campo per la guida autonoma e lo fa con una Ford Fusion Hybrid infarcita di radar, laser e telecamere, sviluppata dall’ATC (Advanced Technologies Center), ovvero il centro di ricerca dell’azienda statunitense. I sensori dell’auto comunicano con la cartografia ultra dettagliata inserita nel sistema, così da permettere all’auto di sapere sempre dove si trova.

OBIETTIVO 2020 L'annuncio ufficiale dei test sulla guida autonoma segue mesi di rumors e indiscrezioni circa l’impegno in tal senso da parte dell’azienda specializzata in trasporto privato con conducente. Un termine che nel 2020 (secondo i piani dell’azienda statunitense) non descriverà più Uber. Quando si prenoterà una corsa infatti saliremo a bordo di un’auto guidata da un computer e non da un classico autista.

A SPASSO IN CITTÀ I primi test dell’auto a guida autonoma di Uber si stanno svolgendo lungo le strade di Pittsburgh, sotto la supervisione di un guidatore. Secondo le leggi statunitensi infatti le auto che si guidano da sole devono comunque avere una sorta di tutor umano pronto a prendere il controllo in caso di malfunzionamento.


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