Autore:
Francesca Mondani

CON MOBILEYE PER LA GUIDA AUTONOMA Anche General Motors ha aderito a quella rivoluzione della guida autonoma che sta ormai coinvolgendo tutti i maggiori produttori auto ai quattro angoli della Terra. La notizia è di poche ore fa: GM ha dato ufficialmente il via alle operazioni inaugurando una nuova era di automobili all’insegna della collaborazione con Mobileye, un distributore israeliano di processori e software video. La tecnologia Mobileye, sfruttando il sistema di comunicazione voce e dati OnStar, permetterà alle auto prodotte sotto l’egida di General Motors (Chevrolet, Opel etc.) di mappare le strade in tempo reale, registrandone non solo la conformazione e la segnaletica, ma anche la presenza di pedoni e ostacoli di vario tipo.

CALIBRATURA AL CENTIMETRO Con un’approssimazione inferiore ai 10 centimetri, la nuova tipologia di mappatura permetterà ai veicoli a guida autonoma di conoscere perfettamente la propria posizione nello spazio. Niente a che vedere con le scale grossolane degli attuali GPS, il cui margine di errore si misura invece in diversi metri. Dal momento che General Motors costruirà le sue mappe attraverso videocamere tradizionali e non tramite la tecnologia LIDAR (telerilevamento a impulsi laser) di cui si servono Google, TomTom e Nokia, il livello di dettaglio offerto sarà sicuramente inferiore rispetto a quello dei concorrenti, ma le mappe ne trarranno beneficio per quanto riguarda il senso di prospettiva. 


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