Bosch e Daimler firmano il primo parcheggio autonomo nel Museo Mercedes-Benz di Stoccarda: ecco il video che mostra come funziona
PRIMO AL MONDO Preludio alla guida completamente autonoma, Bosch e Daimler stanno realizzando nel garage del Museo Mercedes-Benz di Stoccarda un sistema per il parcheggio autonomo. La prospettiva è che questo possa garantire un utilizzo più efficiente dello spazio nelle autorimesse, per ospitare il 20% di veicoli in più.
ÈIL GARAGE CHE GUIDA Il parcheggio autonomo non dipende solo dall'auto, ma richiede che sia il garage a guidare le operazioni, attraverso un'infrastruttura intelligente. Nell'edificio, Bosch ha installato sensori che sorvegliano il corridoio di marcia e l’area circostante, e un sistema di comunicazione per impartire ordini ai vecoli. La tecnologia presente sull’auto traduce in manovre i comandi ricevuti, compreso l'eventuale arresto di emergenza.
APERTO AL PUBBLICOBosch e Daimler definiranno l’interfaccia tra l’infrastruttura e il veicolo e apporteranno le modifiche necessarie ai sensori e al software delle auto coinvolte nella sperimentazione, che dall'inizio del 2018 verrà aperta al pubblico dopo le necessarie autorizzazioni degli enti normativi.
LA CHIAMI CON LO SMARTPHONE Il tutto è comandato tramite uno smartphone e un'app dedicata, che permette di prenotare un'auto e far sì che questa si metta in moto e raggiunga da sola l'area di ritiro del Museo Mercedes. Alla riconsegna, il sistema intelligente del garage identifica il veicolo e lo guida automaticamente verso il parcheggio assegnato senza più nessuno a bordo.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.







