Autore:
Emanuele Colombo

PRIMO AL MONDO Preludio alla guida completamente autonoma, Bosch e Daimler stanno realizzando nel garage del Museo Mercedes-Benz di Stoccarda un sistema per il parcheggio autonomo. La prospettiva è che questo possa garantire un utilizzo più efficiente dello spazio nelle autorimesse, per ospitare il 20% di veicoli in più.

È IL GARAGE CHE GUIDA Il parcheggio autonomo non dipende solo dall'auto, ma richiede che sia il garage a guidare le operazioni, attraverso un'infrastruttura intelligente. Nell'edificio, Bosch ha installato sensori che sorvegliano il corridoio di marcia e l’area circostante, e un sistema di comunicazione per impartire ordini ai vecoli. La tecnologia presente sull’auto traduce in manovre i comandi ricevuti, compreso l'eventuale arresto di emergenza.

APERTO AL PUBBLICO Bosch e Daimler definiranno l’interfaccia tra l’infrastruttura e il veicolo e apporteranno le modifiche necessarie ai sensori e al software delle auto coinvolte nella sperimentazione, che dall'inizio del 2018 verrà aperta al pubblico dopo le necessarie autorizzazioni degli enti normativi.

LA CHIAMI CON LO SMARTPHONE Il tutto è comandato tramite uno smartphone e un'app dedicata, che permette di prenotare un'auto e far sì che questa si metta in moto e raggiunga da sola l'area di ritiro del Museo Mercedes. Alla riconsegna, il sistema intelligente del garage identifica il veicolo e lo guida automaticamente verso il parcheggio assegnato senza più nessuno a bordo.


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