Autore:
Massimo Grassi

NON C’È 2 SENZA 3 Dopo Ford e Volvo anche Daimler ha stretto un accordo con Uber per lo sviluppo di auto a guida autonoma. L’azienda di ride sharing amplia così la collaborazione per battere sul tempo altri colossi (ad esempio Google) e arrivare così per prima sul mercato con modelli in grado di guidarsi da soli, senza bisogno dell’intervento umano.

PIATTAFORMA OPEN A differenza delle Ford Fusion Hybrid e Volvo XC90 già circolanti per strada i modelli Daimler verranno sviluppati direttamente dal colosso tedesco. Uber infatti fornirà unicamente la tecnologia (sensori, telecamere e cervellone elettronico), che verrà poi integrata a bordo delle auto. Di che modelli si tratta? Il breve comunicato stampa non ne parla, ma è probabile che a iniziare i test possa essere una piccola flotta composta da Mercedes Classe B elettriche.

SEMPRE AVANTI “In qualità di inventrice dell’automobile, Daimler punta a essere leader nel settore della guida autonoma, uno degli aspetti più affascinanti per reinventare la mobilità” ha commentato Dieter Zetsche, boss di Daimler AG e Mercedes-Benz. Il manager tedesco ha poi continuato ricordando come Mercedes sia già impegnata nello sviluppo della mobilità di domani col programma C.A.S.E., dove la “A” sta per “Autonoma”. A fare eco a Zetsche ci ha pensato Travis Kalanick, CEO di Uber “La guida autonoma mantiene la promessa di creare città più sicure, ma non possiamo arrivarci da soli. Ecco perché abbiamo reso disponibile la nostra piattaforma a costruttori auto come Daimler”. Questo significa che tra non molto Uber potrebbe stringere accordi con altri brand. 


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