Autore:
Emanuele Colombo

ORIZZONTE 2020 Tre anni o poco più è l'orizzonte temporale che Bosch e Daimler si sono date per lanciare un sistema di guida totalmente autonoma. Significa che poco oltre il 2020 i due colossi tedeschi intendono mettere sulle strade i primi veicoli senza conducente, in grado di andare dal punto di partenza alla meta senza mai richiedere l'intervento umano.

PRIMA SUI TAXI I primi mezzi a beneficiare di un simile sistema saranno i taxi, che gestiranno il traffico urbano in completa autonomia: tanto da raggiungere da soli i clienti senza nessuno a bordo, rispondendo a un ordine di chiamata impartito tramite smartphone. La nuova tecnologia vuole migliorare l'attrattività e la fruibilità del car sharing, rendendola appetibile anche per chi non è autorizzato alla guida.

SALTO DI LIVELLO Si tratta di raggiungere quello che la SAE (Society of Automotive Engineers) ha definito come livello 5: un salto non da poco visto che, in base alla classificazione proposta, i veicoli a guida assistita attuali – compreso il famoso Autopilot di Tesla – si collocano tra i livelli 2 e 3.

PROBLEMA SOFTWARE La sfida più grande è rappresentata dallo sviluppo degli algoritmi (software) necessari affiché le macchine riescano a interfacciarsi senza incertezze, e in ogni condizione, con un mondo popolato da imprevedibili umani: il tutto nell'ambiente più difficile di tutti, ossia quello urbano, dove le variabili sono più numerose.


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