Con un breve comunicato stampa pubblicato nella serata di ieri, Renault ha ufficializzato la sospensione, a partire da oggi, di tutte le attività del suo stabilimento di Mosca. Il gruppo francese sta anche valutando le possibili opzioni sulla sua partecipazione nella controllata AvtoVAZ, il costruttore russo posseduto da Lada. Insieme a Dacia, Lada fa parte del gruppo Renault, che ne controlla il 67,61%.

STIME AL RIBASSO In conseguenza di questa inevitabile decisione, il gruppo Renault dovrà rivedere le sue prospettive finanziarie del 2022, con un margine operativo dell’ordine del 3% (a fronte di più del 4% annunciato in precedenza), e un free cash-flow operativo del ramo auto positivo a fronte del miliardo di euro annunciato in precedenza. I dipendenti del gruppo Renault in Russia sono 45mila. Senza scendere in ulteriori dettagli, la casa ha annunciato di voler “agire responsabilmente” nei loro confronti.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




