Design

Saranno così le nuove Renault


Avatar Redazionale , il 22/10/10

10 anni fa - Le future Renault si ispireranno alle curve di Laetitia Casta, parola di Laurens Van Den Acker

Il nuovo responsabile dello stile Renault anticipa i prodotti futuri della Casa francese. Tutti ispirati a Laetitia Casta.  

REGINETTA CERCASI Le interminabili novità lanciate al Salone di Parigi rendono assai difficile la nomina della reginetta assoluta. Tra le tante candidate che aspirano al primo gradino del podio, però, la Renault DeZir sembra essere davanti a tutte, favorita dall'aver giocato in casa e dall'aver stravolto il design di Renault. Un'auto bella e rivoluzionaria ma soprattutto ricca di significati nascosti, così che lo stesso Laurens Van Den Acker (l'ex capo design Mazda che ha appena preso in mano le redini del Centro stile Renault), ha deciso di svelarli in una interessante sessione di chat, rispondendo alle numerose domande dei giornalisti "accorsi" da ogni angolo del Pianeta.

SENSUALE MODELLA L'interessante botta e risposta ha dunque svelato inizialmente i retroscena dell'ultima concept marchiata Renault, ideata da un primo gruppetto di cinque designer e poi ultimata da ben 40-50 persone, tra ingegneri, designer, modellisti, ecc... Un lungo lavoro scaturito da tre semplici parole: calda, semplice e sensuale, proprio come la famosa modella francese Laetitia Casta che, stando alle parole di Van Den Acker, ha ispirato le forme e l'anima del suo ultimo gioiellino della Losanga.

CICLO DI VITA La DeZir ha dunque avviato un nuovo capitolo del design Renault, che vedrà la realizzazione di modelli strettamente correlati ad ogni momento della vita dei suoi clienti. Se la supersportiva di Parigi rappresenta l'innamoramento, più avanti vedremo nascere auto pensate per l'esplorazione del mondo (come la nuova Koleos), per poi passare alla fase della creazione di una famiglia e del lavoro. Le auto sportive e senza tetto saranno collegate al momento del gioco, mentre la sesta e ultima fase si riferirà alla saggezza, con l'inevitabile scelta delle vetture a zero emissioni.

PROMESSI SPOSI Vista l'occasione, anche MotorBox ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa, chiedendo al designer il perché della striscia cromata sulla fiancata della DeZir, che è parsa a molti come una semplice scopiazzatura della R8. Questo elemento, ci ha risposto il designer, rientra in quella simbologia che si collega alla fase dell'innamoramento, come la luce pulsante negli interni e le forme morbide della carrozzeria. Le due bande cromate vogliono invece ricordare due fedi nuziali ma, visto che il matrimonio non è ancora stato celebrato, rimangono ancora separate sui due fianchi della vettura.

DALLA DEZIR ALLA CLIO Tutto lo stile Renault è comunque destinato a subire una forte virata già dai prossimi modelli. Il nuovo corso stilistico presentato dalla DeZir ha infatti già contagiato l'altra concept esposta al Salone, l'elettrica Zoe Preview, e dal 2012 inizierà ad influenzare anche le vetture stradali. La prima "vittima" sarà la Clio 4, il cui sviluppo è stato affidato proprio allo stesso team di designer che ha realizzato la DeZir, così da riproporre gli stessi stilemi e lo stesso aspetto sensuale.

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INNOVAZIONE PONDERATA Un cambio di direzione che non lascerà alcun vago ricordo delle linee spigolose di Patrick Le Quément, perché il nuovo timoniere del design Renault, pur apprezzando il lavoro fatto dal suo predecessore, ha ammesso di non voler trarre alcuna ispirazione dal passato, volgendo invece il suo sguardo al solo futuro. Gli amanti delle coraggiose e rivoluzionarie Renault degli ultimi anni non devono però allarmarsi: se è vero che i prossimi modelli saranno meno provocatori, i designer francesi non hanno comunque perso il loro coraggio. Stando alle parole di Laurens Van Den Acker, verrà infatti trovato un giusto compromesso tra le auto che cercano di appagare il mercato e quelle che proiettano il Marchio verso il futuro.

COERENZA Un'altra chiave di volta sarà la maggiore coerenza stilistica tra i vari modelli. Il fatto di essere un Marchio generalista non porterà ad avere un design coeso come quello di Audi, ma in futuro le auto della Losanga saranno ben riconoscibili, anche agli sguardi più distratti. Il nuovo codice stilistico investirà anche i modelli della nascente famiglia elettrica, che si distingueranno per i dettagli in blu cromato, i gruppi ottici dalle tecnologie avanzate e gli interni con strumentazione e decorazioni dedicate. Lo stesso non accadrà invece trasversalmente ai vari Marchi del Gruppo francese: Dacia, Nissan e la stessa Renault non subiranno una convergenza stilistica, così da mantenere quella preziosa diversificazione che favorisce un'ampia presa sul mercato.

LA SCOMMESSA Ma oltre a toccare la nuova DeZir, ecco svelate le tendenze future della Casa e alcune interessanti indicazioni sui modelli che verranno secondo Laurens Van Den Acker, arrivato in Renault dopo 14 anni spesi tra gli Stati Uniti e il Giappone.

RENAULT
Clio:
"La prossima Clio sarà fortemente influenzata dalla DeZir. Per essere sicuro di ritrovare le stesse caratteristiche e lo stesso spirito, ho affidato lo sviluppo della nuova city car proprio al team che ha sviluppato la concept di Parigi."

Espace: " Per noi l'Espace è molto importante. E' la vera ammiraglia del Marchio. E' ancora oggi unica nel suo genere, praticamente senza alcuna concorrenza. Chi possiede una Espace è molto fedele e molto orgoglioso di averla, e faremo in modo che il prossimo modello segua esattamente la sua filosofia."

Laguna: "Stiamo lavorando anche sulla prossima Laguna. È ancora presto per dire di più, ma posso promettere che, come l'Espace, sarà un'auto attraente, che esprimerà al meglio i valori di Renault."

Le elettriche: " Al momento le batterie sono ancora ingombranti. La tecnologia elettrica non consente dunque una maggiore libertà al lavoro del designer. Spero però che la tecnologia progredisca molto rapidamente. Per esempio, le batterie dei cellulari di 20 anni fa erano 10 volte più grandi di adesso. Se succederà lo stesso per le auto, in futuro avremo molta libertà."

DACIA
Logan:
"Penso che abbiate già notato l'evoluzione del design Dacia con il lancio della Duster a inizio anno. Trovo il suo stile molto sorprendente: è molto attraente ma non ha perso i suoi valori di semplicità, generosità e robustezza. La nuova Logan sarà dunque ispirata più alla Duster che al modello attuale.

Le elettriche: "L'elettrico su Dacia è sicuramente fattibile, ma non credo altrettanto conveniente. Negli obiettivi di Renault c'è quello creare una mobilità sostenibile per tutti. Con la parola "tutti" ci si riferisce anche ai clienti di Dacia, ma è troppo presto per poterlo affermare con certezza. Per Dacia, prima di tutto, è importante rimanere conveniente."


Pubblicato da Davide Varenna, 22/10/2010
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