Autore:
Andrea Minerva

FREDDO E FANGO Come ve lo immaginate il tempo in Lettonia, lassù nei Paesi Baltici, più vicini al Polo Nord che a qualsiasi altro posto, nel mese di ottobre? Sì, bravi, proprio così. Pioggia, freddo e tanto bisogno di un piumino. O almeno di un maxi ombrello, che l’acqua sembra scendere a secchiate. Beh, almeno sotto questo punto di vista non la possiamo definire proprio del tutto ospitale, ecco magari questo no, ma la nuova pista di Bikernieki (auguri sinceri a chi tenta la pronuncia….) non ha sfigurato affatto al suo esordio nel campionato mondiale rallycross, in occasione del terz’ultimo appuntamento della stagione 2016.

BIKERNIEKI Certo, e lo diciamo seriamente, una valutazione completa di questo nuovo ring destinato a “traversi” e sportellate non è proprio facile; l’asfalto bagnato, mescolato al fango, ha prodotto un effetto saponetta del tipo, non so se avete presente, quando capita di “sgommare” come dei disperati a piedi nudi nel box doccia cercando di non scivolare…. Ecco, più o meno una roba così…. Quindi, conti alla mano, facile come fare “1+1”, lo spettacolo non è mancato. Giusto altri due dati sul circuito léttone, con l’accento sulla prima “e” che se no sembra una branda a tre piazze. 12 curve in tutto, 1294 metri di lunghezza e una proporzione di 60% di asfalto e di 40% di terra. Un bel mix, accentuato come si diceva, accentuato nella sua riuscita dai monsoni addensatisi sopra i cieli della Lettonia.

COLPO DI SCENA Uno, subito, e che colpo. Questa volta è toccata proprio a lui, al norvegese Petter Solberg, che vive praticamente a due passi da qui, in Norvegia, l’onta di non riuscire, per la prima volta negli ultimi due anni, a ottenere la qualificazione alle semifinali. Il 19° posto di Solberg nella batterie preliminari, porta pochi punti e tanta mestizia e preoccupazione. A tre gare dalla fine, questo pessimo risultato rischia infatti di tarpare le ali al due volte campione del mondo, fino a qui impegnato in una lotta “punto a punto” con lo svedese Mattias Ekstrom. E allora, vediamo chi invece è riuscito ad approdare, data la quantità d’acqua il termine non è del tutto fuori luogo, alle due semifinali. Ve lo anticipiamo subito, i “big” del mondiale dei “traversi” ci sono tutti, Solberg escluso, in tutti i sensi, appunto.

LA LOTTA INIZIA Ma andiamo per ordine. La semifinale 1. Sulla griglia di partenza si presentano due Peugeot 208 Wrx del team Hansen, con Sebastien Loeb e Timmy Hansen. In loro compagnia ci sono Johan Kristoffersson con la Polo Wrx del team Sweden, Toomas Heikkinen con l’Audi S1 del team Eks, e due, ben due piloti di casa: Janis Baumanis e Reinis Nitiss. Quanto siano strani i nomi da queste parti lo capite da soli….Si parte, e fermarsi alla prima curva, sull’asfalto ormai “saponetta” e con i sei protagonisti incollati meglio dei francobolli e delle raccolte di figurine, diventa un bel problema. Kristoffersson è bravo a sgusciare come una anguilla di Comacchio e a tenersi fuori dai guai. Baumanis, invece, che sogna la gloria sulla pista di casa, forza, “intraversa”, randella come un fabbro, prima di ritrovarsi fuori già nelle prime curve. Esuberanza che non paga. Chi mette a frutto esperienza e “piedone” è Sebastien Loeb, che si mette in scia a Kristoffersson con l’obiettivo primario di non fallire l’ingresso alla finale, come sempre riservato ai primi tre. Si accoda anche Timmy Hansen, con la 208 Wrx che porta addosso i segni della battaglia. A metà gara Loeb e Hansen entrano nel joker lap, Kristoffersson invece aspetta l’ultimo giro. All’uscita del joker lap, appena prima della curva che immette sul traguardo, Loeb brucia per circa mezzo secondo Kristoffersson e conquista una vittoria davvero importante, perché gli consentirà di partire dalla prima fila nella finale. Aspetto da non sottovalutare mai ma che in queste condizioni può valere tanto di più. Passano quindi in finale Loeb, Kristoffersson e Timmy Hansen. Sono fuori Heikkinen, Nitiss e Baumanis.

SECONDA SEMIFINALE Senza nulla togliere alla prima, ma l’elenco dei partenti in questo caso è di un livello stratosferico. A partire dal leader del campionato, Mattias Ekstrom, con l’Audi S1 del team Eks, che deve a tutti i costi sfruttare l’occasione offertagli dal peggior risultato stagionale di Petter Solberg. Ma il compito per Ekstrom non è proprio di quelli da prima elementare. Bakkerud, Timerzyanov, Scheider, Jeanney e Robin Larsson sono clienti tosti ed esigenti. Oltre alle precipitazioni piovose si prevede anche un bella grandinata di adrenalina. A scaldare l’ambiente provvede subito Robin Larsson, che lancia la sua Audi S1 nella prima curva manco si trattasse della volata che decide il titolo mondiale. Per un attimo sembra primo, l’attimo dopo…..è ultimo. Finito il primo round, Ekstrom e Timerzyanov allungano e guadagnano un margine importante su chi insegue. Andreas Bakkerud con la Ford Focus Wrx dell’Hoonigan racing division fatica e non poco a contenere il tedesco Timo Scheider, alla sua seconda gara con la Seat Ibiza wrxEkstrom abbassa a 52” e 910 il record della pista, ma la lotta vera è quella per il terzo posto che si risolve a favore di Andreas Bakkerud solo all’ultimo istante nei confronti di Timo Scheider, beffato giusto per qualche decimo di secondo. Intanto, là davanti, Mattias Ekstrom domina e vince con un vantaggio di due secondi sul russo Timerzyanov.

LA FINALE  Il parterre è sempre più ricco. A parte i due vincitori delle semifinali, Ekstrom e Loeb, ci sono Timerzyanov, Kristoffersson, Bakkerud e Timmy Hansen.  Manco a dirlo, il meteo non è cambiato e sulla pista c’è tanta acqua quanto prima. Con il fango che trasportato dalle gomme ha praticamente invaso ogni singolo centimetro disponibile. Insomma, di aderenza e grip manco a parlarne, ma questo è rallycross, quindi bene così. Sparato a palla di cannone! Parte così Loeb, che passa indenne il “trappolone” della prima curva insieme ad Ekstrom, secondo. Alla prima staccata ci scappa una carezza tra Bakkerud e Timerzyanov, e la definiamo così perché il contatto non è di certo tra i più violenti e brutali visti in questo campionato ma l’effetto dell’asfalto viscido è letale per Timerzyanov che decolla come un missile terra-aria verso le barriere di protezione. Il pilota è ovviamente incolume, la Ford Fiesta Rx del team Rx Austria, molto ma molto meno. Ritiro. Intanto anche Timmy Hansen, con la Peugeot 208 Wrx perde qualcosa nella mischia iniziale e decide di ricorrere subito al joker lap.  52.847….nuovo record della pista, Loeb è indemoniato! Incontenibile. Ekstrom tenta di rispondere ma il nove volte campione del mondo rally si rende conto che questa potrebbe davvero essere per lui la prima vittoria nel rallycross e inizia a guidare incantando i tifosi sulle tribune. Un controllo al limite della fisica della sua Peugeot 208 Wrx che sembra galleggiare rapida su un fondo impossibile. Chapeau!

ALL'ULTIMO SANGUE Nella lotta per il terzo posto, Andreas Bakkerud cerca di resistere a Timmy Hansen, ma è un tentativo inutile. Quando Bakkerud rientra dal joker lap, Hansen passa con decisione e fa “ciao ciao” con la manina al rivale. Sebastien Loeb è spettacolo puro! Un giro record dietro l’altro, senza una sbavatura, senza alcuna imperfezione. Capolavoro assoluto! Mattias Ekstrom, anche se autore di un’ottima prova, nulla può, e deve cedere il passo a Loeb che va a vincere, e letteralmente a trionfare nell’appuntamento in Lettonia e la prima volta per lui nel Campionato Mondiale Rallycross. Semplicemente fantastico. Ekstrom, con il secondo posto, porta a casa punti decisamente pesanti per chi come lui vede un passo alla volta avvicinarsi la possibilità , sempre più concreta, di vincere il titolo mondialeTimmy Hansen, terzo, regala invece al team Peugeot Hansen la seconda 208 Wrx sul podio. A sole due gare dalla fine del campionato, in Germania il 16 ottobre e in Argentina, il 25 novembre, Mattias Ekstrom sembra quindi il più serio candidato alla vittoria finale, anche se Kristoffersson, Solberg e Bakkerud si giocheranno le proprie carte, fino all’ultimo, vendendo cara la pelle.

E nel rallycross….mai dire mai…

Tuned!

 

LE CLASSIFICHE

ORDINE D’ARRIVO – FINALE RALLYCROSS LETTONIA

1)LOEB 2) EKSTROM 3) T.HANSEN 4) BAKKERUD 5) KRISTOFFERSSON

CLASSIFICA PILOTI MONDIALE RALLYCROSS

1) EKSTROM 228 2) KRISTOFFERSSON 201 3) SOLBERG 194 4) BAKKERUD 192 5) LOEB 180

 


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