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Strategie

Sostenibilità? È una parola. Te la spiega Volvo (una volta per tutte)


Avatar di Lorenzo Centenari , il 20/04/24

3 mesi fa - Auto elettrica e non solo. La mobilità pulita passa da approccio tout court

Volvo e mobilità sostenibile: i progetti "green" dal 2030 al 2040
Auto elettrica e non solo. Materiali, catena logistica, diritto del lavoro. La mobilità pulita passa da approccio "tout court"

Si fa presto a dire mobilità sostenibile. Meno immediato, invece, è svilupparlo, un modello concreto di sostenibilità, ovvero un paradigma rispettoso dei bisogni del presente, ma allo stesso tempo scrupoloso nei confronti dei bisogni degli utenti del domani. Tra le Case auto che hanno l'occhio lungo, un marchio è capofila ed è quel marchio storico di nome Volvo. Storico, ma proiettato col cuore, la mente e il sistema nervoso (leggi: rete di ricarica) già ai decenni a venire. Volvo insiste su decarbonizzazione, su carbon neutrality, su circolarità di ogni processo. E non è sempre facile seguire il filo del discorso. Periodicamente, quindi, Volvo tiene a fare il punto. A questo giro, tutto suona un po' più chiaro. 

Sostenibilità, l'approccio ''olistico'' di Volvo Sostenibilità, l'approccio ''olistico'' di Volvo

DALLE PAROLE AI FATTI Sostenibilità è un vocabolo che racchiude in sè un intero mondo di buone intenzioni e di azioni che convertano quelle intenzioni in soluzioni. Sostenibilità, per Volvo, è una parola che se letta in filigrana nasconde tante altre espressioni: come investimenti responsabili, basse emissioni industriali, salute e sicurezza dei lavoratori, utilizzo di materiali sostenibili, comportamenti etici. Tutti quanti valori che debbono in ultima analisi convertirsi in una sana gestione dell'intera catena di produzione, dall'estrazione di materie prime al riciclo delle componenti a fine ciclo vita, passando per la commercializzazione di automobili a basso impatto ambientale (ma anche piacevoli da guidare e con costi di esercizio contenuti). 

Michele Crisi (a destra) prende parola a Urban Mobility Conference 2024 Michele Crisi (a destra) prende parola a Urban Mobility Conference 2024

COSTI/BENEFICI “Negli anni recenti la sostenibilità si è spostata dal piano della responsabilità individuale a quello della responsabilità aziendale'', spiega  Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia, ospite della Urban Mobility Conference svoltasi a Milano in concomitanza col primo G7 dei Trasporti. ''In virtù delle esigenze legate alla transizione energetica, la sostenibilità è diventata anche un'opportunità straordinaria di sviluppo per le aziende che ne hanno sempre fatto un valore di marchio, come è il caso di Volvo. Interpretando il ruolo di Casa all'avanguardia nella trasformazione del mondo della mobilità in chiave sostenibilità, Volvo garantisce un futuro sostenibile anche a ste stessa”.

Mobility Innovation Destination Torslanda: il laboratorio naturale Mobility Innovation Destination Torslanda: il laboratorio naturale

QUADRO SVEDESE Dai concetti astratti ai fatti. Sono due i progetti condivisi ai quali Volvo partecipa, il più simbolico dei quali è Göteborg Green City Zone, un'area in cui il Comune della città svedese sperimenta nuove tecnologie per i veicoli e le infrastrutture, all'interno di un progetto di trasporti a emissioni zero entro il 2030. Non meno innovativo è il progetto Mobility Innovation Destination Torslanda, un polo di sperimentazione pensato per sviluppare le tecnologie emergenti (ricarica wireless delle auto, ricarica bidirezionale tra rete e auto elettrica vehicle-to-grid, funzionalità di guida autonoma, etc.) in un ambiente che simuli lo scenario di una ipotetica società futura, anziché in laboratori più tradizionali. Progetti in patria, ma non solo.

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QUARTIERE VOLVO “La nostra azienda - spiega Crisci - è molto attenta al tema dell’evoluzione del contesto urbano e della mobilità a esso associata. In tal senso, è indicativo quanto Volvo Car Italia ha implementato a Milano, nel quartiere di Portanuova dove è collocato il Volvo Studio Milano, con ELEC3City, il nostro servizio di car sharing elettrico di quartiere. Si dice che la relazione fra auto in città è impossibile: vogliamo dimostrare che può essere vero il contrario e che ciò può essere misurato in tonnellate di CO2 risparmiate”.

Volvo Elec3City, più di un semplice car sharing Volvo Elec3City, più di un semplice car sharing

HORIZON 2040 E allora misuriamoli, gli sforzi Volvo in direzione mobilità sostenibile. Traguardi, ne abbiamo? Sì e molto ambiziosi. Come ridurre le emissioni di CO2 per auto del -75%, rispetto ai livelli del 2018. O ridurre del -40% il consumo energetico delle attività operative aziendali per autovettura media. Arrivare al 30% di contenuto riciclato medio in tutta la flotta, laddove i nuovi modelli di auto avranno almeno un contenuto riciclato pari ad almeno il 35%. Ridurre il consumo di acqua nell'ambito delle attività operative del -50%, in media, per autovettura. Riutilizzare o riciclare almeno il 99% di tutti i rifiuti provenienti dalle attività operative aziendali. Fino a diventare definitivamente, nelle intenzioni, un'azienda circolare a impatto neutro sul clima entro il 2040.

Volvo, la parola d'ordine è produzione sostenibile (a 360 gradi) Volvo, la parola d'ordine è produzione sostenibile (a 360 gradi)

BILANCIO DI MID-TERM Da quando ha presentato la propria strategia di sostenibilità nel 2019, Volvo ha mosso passi da gigante. Il 69% delle attività operative aziendali è ora basato su energia neutrale dal punto di vista climatico, rispetto al 55% del 2019, mentre gli impianti di produzione a livello globale hanno raggiunto il 100% di utilizzo di energia elettrica climaticamente neutrale, rispetto all'80% del 2019. Dal 2018, Volvo ha ridotto le emissioni di CO2 per auto del -19%. Quasi il 25% di tutto l'alluminio di Volvo EX30 è riciclato e anche il 17% circa di tutto l'acciaio e la plastica presenti nell'auto proviene da fonti riciclate.

Volvo EX30, la Volvo più ''green'' di sempre Volvo EX30, la Volvo più ''green'' di sempre

PRIMA DELLA CLASSE Già, EX30l'auto con l'impronta di carbonio più bassa di qualsiasi altra Volvo: dall'estrazione e dalla raffinazione delle materie prime fino al termine del suo utilizzo, un totale di 23 tonnellate per 200.000 km, ovvero circa il 60% in meno rispetto alla XC40 con motore termico. La doppia vocazione ''urban'' e ''green'' di EX30 è stata riconosciuta anche col premio World Urban Car 2024, stato assegnatole al New York International Auto Show.

UOMO AL CENTRO Per Volvo, in ogni caso, sostenibilità non significa solo rispetto dell'ambiente. È anche rispetto dei lavoratori: in Volvo, il tasso di infortuni (LTCR) è pari a 0,07, un valore ai vertici del settore. L'obiettivo è ridurre ulteriormente questo indice e arrivare a 0,02 entro il 2030. Sostenibilità è per Volvo un ritornello, un mantra, un'ossessione. Volvo dà l'esempio, ad ogni attore della società (privati cittadini, industria, istituzioni) il compito di trarre ispirazione.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 20/04/2024
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