Autore:
Gilberto Milano

LA PIU' RIUSCITA La Duster ufficiale non sarà così innovativa come ci era stata prospettata con il bel concept esposto al Salone di Ginevra del 2009, ma nemmeno così "scontata" come ci si aspetterebbe da una vettura low-cost. Lo dimostrano queste ultime immagini del sesto modello Dacia dopo Logan, Sandero, Logan MCV, Logan furgovan e Logan Pick-up, il più riuscito tra i prodotti della Casa rumena controllata da Renault. La qualità dello stile ha fatto passi da gigante e adesso all'appello mancano solo i dettagli su allestimenti e prezzi.

COMPACT SUV La Casa parla di "prezzi da city-car" per una vettura che è sì compatta ma è pur sempre lunga 4,31 metri e larga 1,82. E infatti i prezzi sono "sfacciati" stando a quanto riporta il configuratore della Duster sul sito Dacia: si parte da un minimo di 11.900 euro per la versione benzina a due ruote motrici, che diventano 14.700 per la 4x4, lo stesso prezzo della versione diesel più economica e 4x2 mentre per la 4x4 si devonbo aggiungere 2.000 euro, fino ad arrivare ai 17.900 euro della versione superaccessoriata. La Duster è abilitata al trasporto di cinque persone lasciando ancora uno spazio di 475 litri per i bagagli che possono diventare 1.600 quando c'è bisogno del massimo spazio disponibile.

4X2 E 4X4 La filosofia Ikea sembra sia stata applicata come da manuale, associando un design moderno e per nulla scontato (soprattutto nella parte posteriore, la più originale, con il terzo finestrino ridotto, ma anche nei particolari del frontale) a contenuti tecnici degni di un Suv con un pedigree più prestigioso. La Duster sarà infatti disponibile sia in versione crossover con solo le due ruote motrici anteriori, sia in versione fuoristrada, con la trazione integrale di derivazione Renault/Nissan.

DECIDE IL PILOTA Con una altezza da terra superiore ai 20cm, angoli di attacco e di uscita rispettivamente di 30° e oltre 35°, la posizione di guida rialzata, i rinforzi nel sottoscocca e un peso contenuto in soli 1280 kg, la Duster nasce per poter affrontare con discreta agilità "qualsiasi tipo di strada e sentiero". Grazie anche a un comando derivato da Nissan con il quale il pilota può selezionare il tipo di trazione che predilige in base al tipo di fondo oppure in funzione delle sue esigenze di guida.

ALL TERRAIN Si tratta di un selettore sistemato sul tunnel centrale con cui scegliere fra tre modalità diverse di trazione: Auto, la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno avviene automaticamente in funzione delle condizioni di aderenza, fermo restando che in condizioni normali la coppia è trasmessa alle ruote anteriori, mentre in caso di aderenza precaria viene trasferita al retrotreno in percentuali variabili, fino a un massimo del 50% in caso di condizioni estreme; Lock, la coppia viene trasferita sempre in parti uguali tra asse anteriore e posteriore; 4x2, la trazione è bloccata sulle due ruote motrici anteriori.

TRE MOTORI La Duster sarà disponibile con un motore benzina 1.6 16v e 110cv, oppure con il diesel 1.5 dCi da 110cv già adottato su numerosi modelli del Gruppo Renault. Tutti caratterizzati da buone prestazioni ma anche da consumi ridotti e da emissioni di CO2 contenute. Soprattutto la versione dCi, accreditata di 145g/km e di 5,6 l/100km di consumo medio. Sia il 110cv benzina sia il 105 cv diesel sono Euro 5.

SBOCCIA IN PRIMAVERA Nel capitolo sicurezza la Duster contempla invece due airbag frontali, airbag laterali (testa/torace) di serie sulle versioni più ricche, ABS Bosch con ripartitore elettronico della frenata EBV e assistenza alla frenata di emergenza AFE.


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