Autore:
Paolo Sardi

PRIMUS INTER PARES Dopo che all'inizio di dicembre erano state diffuse in rete le prime immagini del terzetto di nuovi multispazio realizzati a quattro mani dal Gruppo PSA e Toyota, viene ora il momento di approfondire la conoscenza con i vari mezzi che debutteranno al Salone di Ginevra tra qualche settimana. Il primo a presentarsi è il Citroën SpaceTourer, che sarà costruito, assieme ai fratelli, nello stabilimento Sevelnord, in Francia.

TRE MISURE In materia di design dicono già molto le immagini ma vale la pena di sottolineare come il Citroën SpaceTourer abbia una carrozzeria levigata e forme geometriche ma plastiche al tempo stesso. Due i segni particolari: il muso alto e massiccio e gli archi passaruota, che movimentano le fiancate. Tre, invece, le misure disponibili, ottenute incrociando tra loro due diversi passi (292 e 327 cm) e altrettanti sbalzi posteriori (80 e 115 cm): XS (con una lunghezza di 460 cm e un volume utile alle spalle dei posti anteriori di 1.978 litri), M (490 cm e 2.381 litri) e XL (530 cm e 2.932 litri). Il merito di tanta flessibilità va al pianale modulare, cugino di quello chiamato EMP2 e utilizzato dalle C4 Picasso e Grand C4 PIcasso.

LA PROVA DEL NOVE Ce n'è abbastanza per soddisfare ogni esigenza di trasporto, non solo delle famiglie numerose e di chi ha attrezzature sportive ingombranti ma anche dei professionisti, cui farà piacere sapere che il carico utile può arrivare a 1.400 kg e che il lunotto è apribile separatamente. Parlando di passeggeri, gli allestimenti dedicati ai privati Feel e Shine ne possono accogliere 5, 7 o 8, quello Business, ideale per uso navetta, da 5 a 9 e il Business Lounge, ne ospita 6 o 7 cadendo infine a fagiolo per NCC o per chi cerchi un salotto/ufficioo su ruote, con rivestimenti in pelle, vetri posteriori scuri ed eventuale tavolino centrale, In materia di dotazioni, lo SpaceTourer ha ben poco da invidiare alle berline di rango, con per esempio (di serie o a richiesta) uno schermo touch da 7", navigatore 3D, abbaglianti automatici, telecamera posteriore, cruise control adattivo e frenata d'emergenza automatica.

SLIDING DOORS Ciascun passeggero dispone di un sedile singolo scorrevole e regolabile, di pratici vani portaoggetti (la cui capacità totale raggiunge i 74 litri) e di bocchette e luci sistemate sul padiglione, come sugli aerei. Tra le altre soluzioni furbe spiccano un cassetto refrigferato e prese di ogni tipo, USB, 12V e aux. L'accesso alle file posteriori avviene attraverso porte laterali scorrevoli, che possono essere anche azionate con le mani occupate, muovendo un piede sotto l'angolo del paraurti posteriore oppure dal posto di guida, con un apposito comando.

CINQUINA Anche sul fronte motori c'è da avere l'imbarazzo della scelta, con ben cinque alternative, tutte rigorosamente a gasolio BlueHDi. Apre le danze il 1.600 da 95 cv, declinato con cambio manuale o robotizzato ETG6 e proposto pure in variante da 115 cv. Al top ci sono poi i turbodiesel due litri da 150 e 180 cv, quest'ultimo abbinato al cambio automatico EAT6. Per tutti i tagliandi sono previsti ogni 40.000 km o ogni due anni. 

 

 


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