Parate, eventi, gare tra i cordoli e migliaia di appassionati che hanno tinto di rosso le strade di Misano Adriatico. Quello appena trascorso è stato un WDW da ricordare, ha riscritto ogni record di affluenza (e c'era da aspettarselo) ma ha anche accolto un'inattesa anteprima: la Desmo450 SM, prima supermoto della storia della Casa di Borgo Panigale.
Parente del cross, ma con opportune differenze
Al momento, un po' come già fatto in occasione di EICMA con la DesertX e con la moto da enduro, Ducati tiene ancora in gran segreto le specifiche tecniche della nuova Desmo450 SM. Ovviamente la base di partenza - come storicamente accade con le supermoto, che prendono vita da una costola delle moto da cross - è quella della Desmo450 MX, con le opportune modifiche ciclistiche: ruote a raggi da 17 pollici Excel, differenti sospensioni dalla corsa più corta ma sempre completamente regolabili Showa e impianto frenante Brembo sportivo, con disco Galfer da 320 e pinza Stylema.

Oltre a ciò, però, Ducati tiene a precisare che rispetto alla versione da cross ci saranno differenze anche in termini di motore (e verosimilmente rapportatura del cambio), per meglio adattare il carattere della moto ad un utilizzo ad alte prestazioni tra i cordoli... e solo tra quelli. Ebbene sì, la Desmo450 SM sarà disponibile solo racing, per l'uso stradale d'altronde ci sono già in gamma Hypemotard 698 Mono e la nuovissima Hypermotard V2. Una curiosità? la Desmo450 SM sarà anche la prima Ducati con gomme slick di serie.
Ne sapremo di più, nel mentre...

Al momento questo è tutto ciò che è stato comunicato in merito all'ultima arrivata in casa Ducati, per avere un quadro completo della situazione, con prezzi, data d'arrivo sul mercato e tutte le specifiche tecnichebisognerà pazientare almeno fino a settembre, quando verrà ufficialmente presentata in versione definitiva. Era la Ducati che stavamo aspettando? Forse no, e non è un segreto che il mercato del motard, dopo gli anni d'oro a cavallo tra le fine degli anni '90 e l'inizio dei 2000, stia vivendo un momento di contrazione, ma una volta che il 75-85% del progetto è fatto vale la pena tentare la sorte, non credete? Io comunque un girettino tra i cordoli lo farei volentieri.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.





