Il GP Germania, ultimo appuntamento prima della pausa estiva della MotoGP, potrebbe regalare a Marc Marquez un'altra pagina di storia. Sul circuito del Sachsenring, dove ha già conquistato 12 successi in carriera, il pilota del Ducati Lenovo Team ha la possibilità di eguagliare due record appartenenti a Giacomo Agostini.

Con un'altra vittoria, Marquez raggiungerebbe infatti le 13 affermazioni complessive nel GP Germania, eguagliando il primato assoluto di Agostini, costruito però su due circuiti diversi tra Hockenheim e il Nürburgring Nordschleife. Inoltre, lo spagnolo arriverebbe a quota 10 successi nella classe regina al Sachsenring, raggiungendo un altro storico record del 15 volte campione del mondo, che conquistò 10 vittorie nella 500 sul circuito finlandese di Imatra.
Un feeling unico con il Sachsenring
Il tracciato tedesco è da sempre uno dei preferiti di Márquez. Le sue dieci curve a sinistra su tredici hanno spesso esaltato le caratteristiche di guida dello spagnolo, aiutandolo anche a limitare i problemi legati al braccio destro. Qui il nove volte campione del mondo ha costruito una delle serie più impressionanti della storia della MotoGP, vincendo nove volte nella classe regina, comprese otto affermazioni consecutive tra il 2013 e il 2019, prima di tornare al successo nel 2021 e poi nel 2025, al debutto con il team ufficiale Ducati.
Marquez ha dichiarato: ''Ad Assen sapevamo fin dall'inizio che avremmo dovuto stringere i denti e soffrire, ma siamo comunque riusciti a gestire la situazione e a portare a casa punti importanti per il Campionato. Qui al Sachsenring lo scenario è diverso: dal punto di vista fisico farò sicuramente fatica, ma la conformazione di questo tracciato richiede un minor dispendio di energie. Possiamo essere subito nella scia dei più veloci''.
Bagnaia cerca continuità
In casa Ducati obbiettivo riscatto per Francesco Bagnaia, chiamato a reagire dopo il ritiro di Assen. Il campione italiano arriva su una pista che non è mai stata tra le sue preferite, ma vuole cancellare la delusione per il ritiro in Olanda e avvicinarsi ai protagonisti di un Mondiale sempre più aperto prima della pausa estiva.

Bagnaia ha dichiarato: ''Il fine settimana ad Assen è stato complicato e aver chiuso la domenica con un ritiro mi è dispiaciuto molto, soprattutto per il lavoro fatto con la squadra. Il Sachsenring non rientra storicamente tra le mie piste preferite, ma affrontiamo questo weekend con la massima determinazione. Sarà importantissimo centrare un bel risultato per chiudere al meglio questa prima parte di stagione prima della pausa estiva''.
Ducati a caccia del quinto successo
La casa di Borgo Panigale arriva in Germania dopo l'entusiasmo del World Ducati Week, che ha celebrato i 100 anni del marchio con un'edizione da oltre 118 mila presenze. In pista, però, l'obiettivo è allungare un palmares già prestigioso: dopo i successi di Casey Stoner nel 2008, Jorge Martín nel 2023, Bagnaia nel 2024 e Marquez nel 2025, Ducati punta al quinto trionfo della sua storia al Sachsenring, con lo spagnolo pronto a trasformare il suo circuito preferito nel palcoscenico di un'altra impresa.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



