Emergono nuove indiscrezioni sul nuovo piano di ristrutturazione del Gruppo Volkswagen particolarmente radicale che il CEO Oliver Blume starebbe definendo. Ne abbiamo scritti alcuni giorni fa. In cantiere ci sarebbe la possibilità che l'azienda porti a 100 mila gli esuberi oltre a pianificare un progressivo stop di ben 4 fabbriche tedesche.
Secondo quanto riferisce adesso il Financial Times, sarebbero tornate in auge le speculazioni sulla possibilità di cedere alcuni gioielli della famiglia del Gruppo. Stiamo parlando di Lamborghini e Ducati. Va detto che non è la prima volta che se ne parla in senso assoluto. Già in passato era stata valutata questa possibilità ma alla fine non se ne era fatto nulla.
Il futuro di Lamborghini e Ducati
Queste voci hanno iniziato a circolare a seguito della cessione del 51% di Everllence, la divisione specializzata in motori navali e industriali, al fondo statunitense Bain Capital. Stiamo parlando di un'operazione che ha portato nelle casse del Gruppo tedesco circa 7,4 miliardi di euro, a fronte di una valutazione complessiva di 10 miliardi, debiti inclusi. Entrate che permetteranno di rafforzare la posizione finanziaria del Gruppo tedesco ma come abbiamo capito non basterà.
Volkswagen ha segnalato più volte la possibilità di cedere ulteriori asset non strategici, tra cui partecipazioni nella divisione batterie PowerCo e nella divisione di guida autonoma ADMT. Ha già ridotto la propria quota nella divisione di produzione di camion Traton. Secondo una fonte vicina all'azienda, l'opinione più ottimistica è che Volkswagen utilizzerà i proventi delle vendite per investire, mentre quella più scettica è che il denaro servirà semplicemente a finanziare le continue inefficienze.
In ogni caso, la cessione della maggioranza di Everllence ha portato molti capitali freschi. Peccato però che subito dopo sia emersa l'indiscrezione sui 100 mila esuberi e sulle possibilità che 4 fabbriche tedesche possano chiudere. Questo scenario molto complesso ha fatto riemergere le speculazioni sulle cessioni di Ducati e Lamborghini.
Nello specifico, per Ducati si tratterebbe di una cessione vera e propria (già nel 2017 ci si provò ma i sindacati tedeschi bloccarono tutto) mentre per quanto riguarda Lamborghini si tratterebbe di una quotazione in borsa. Si arriverà davvero a questo? Come detto all'inizio, l'azienda tedesca sta valutando la cessione di alcuni asset e quindi le potesi su Ducati e Lamborghini potrebbero avere anche un fondo di verità. Un'operazione del genere porterebbe nelle casse dell'azienda tedesca molte risorse ma secondo altri analisti sarà difficile che si arrivi a questo punto.
Quello che è certo è che presto scopriremo il nuovo piano di ristrutturazione di Blume e a quel punto capiremo meglio la direzione presa da Volkswagen.
Fonte: Financial Times
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