Crisi economica

Volkswagen taglia la produzione della T-Roc Cabrio, futuro incerto per lo stabilimento di Osnabrück


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2 ore fa - Nessun piano per il polo tedesco dal prossimo anno.

Volkswagen taglia la produzione della T-Roc Cabrio a Osnabrück, ma non ci sono piani per il futuro per il sito tedesco.

Volkswagen ridurrà la produzione della T-Roc Cabrio. Le implicazioni di questa scelta sono diverse. Oltre a interessare l'unico SUV cabrio del marchio, ci sono tanti timori tra i dipendenti dello stabilimento di Osnabrück, in Germania, dove la T-Roc Cabrio viene prodotta. La notizia, confermata da un portavoce dell'azienda, ha allarmato i rappresentanti dei lavoratori, che da tempo chiedono al management di garantire un futuro per quel polo industriale.

Le ragioni dietro il taglio della produzione

La produzione della T-Roc Cabrio, da sempre considerato una nicchia nel portafoglio Volkswagen, continuerà fino al prossimo anno, ma senza alcun piano definito per lo stabilimento oltre quella data. Secondo il portavoce, la decisione è legata all'andamento stagionale della domanda di vetture cabriolet, più richieste in primavera e all'inizio dell'estate e meno nella seconda parte dell'anno. Per lo stesso motivo, la pausa estiva dello stabilimento sarà allungata di una settimana, con ulteriori giornate senza produzione.

Volkswagen ha fatto sapere di essere in trattative avanzate con aziende del settore della difesa per individuare un nuovo utilizzo per lo stabilimento. Per il consiglio aziendale generale che rappresenta i lavoratori Volkswagen, questa scelta non fa che aumentare l'incertezza per i 2.300 dipendenti del sito. Un suo portavoce ha parlato di una situazione “precaria”.

Una situazione critica generale

Il caso dello stabilimento di Osnabrück si inserisce in un quadro più ampio di ristrutturazione che il gruppo Volkswagen sta attraversando in Germania. Lo scorso aprile l'amministratore delegato Oliver Blume aveva indicato la strategia dei prossimi anni, con un piano complessivo da 50.000 tagli nel mondo entro il 2030, di cui circa 35.000 in Germania. Una parte consistente di questo obiettivo, pari a 19.000 posti, dovrebbe essere raggiunta già entro la fine di quest'anno.

Il piano era nato da un accordo con i sindacati che escludeva esplicitamente la chiusura di stabilimenti sul territorio tedesco, ma lo scorso dicembre Volkswagen aveva già fermato la produzione nello storico stabilimento di Dresda, riconvertito in polo di ricerca su intelligenza artificiale, robotica e semiconduttori. La situazione di Osnabrück ricorda da vicino quel precedente. Ma soprattutto mostra quanto sia delicato il confine tra riduzione della capacità produttiva e chiusura di fatto di un sito, anche se storico. Confermando di fatto i timori dei lavoratori dello stabilimento.

FONTE: Reuters

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Pubblicato da Redazione, 17/06/2026
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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