ARIA DI NOVITÀ PER IL “SUVVINO” TEDESCOArrivata quasi a metà del suo ciclo vitale, la Volswagen T-Roc, SUV compatto (lunghezza 4,2 metri) di grande successo per la Casa di Wolsburg, passa in beauty farm per una bella sistemata al look, ormai un po’ âgée, visto che il suo debutto risale al 2017. In Germania hanno pizzicato due diversi prototipi, senza mimetizzazione, del nuovo modello: la T-Roc e la versione più sportiva T-Roc R-Line, entrambi fotografati sulle strade nei dintorni al quartier generale VW, a Wolfsburg.

CAMBIA DAVANTI E DIETRODalle immagini si può notare che la parte anteriore della T-Roc standard presenterà inediti proiettori principali con luci diurne a LED integrate, una calandra con una sola barra invece di due orizzontali come ora e prese d'aria nere più alte sotto le luci. La nuova griglia sarà inoltre caratterizzata da un profilo cromato più massiccio. Passando in coda, si può facilmente osservare che anche il paraurti e le luci saranno leggermente diversi. Le stesse modifiche appariranno sul modello R-Line, oltre a un profilo anteriore molto più aggressivo, che imita le robuste prese d'aria dei modelli ''R'' nella parte anteriore e un paraurti posteriore decisamente più sportivo. Piccoli aggiornamenti sono previsti anche per gli interni e il sistema di infotainment, ma attualmente non ci sono notizie più dettagliate al riguardo.

STESSI MOTORI, PER ADESSO…Lato motori, la nuova T-Roc sarà equipaggiata con le stesse unità a tre e quattro cilindri, benzina e diesel, già conosciute. Per adesso non è in agenda una versione ibrida. Rumor dalla Germania danno per certo il lancio di entrambi i modelli nella primavera o nell'estate del 2022 con la T-Roc R che entrerà a listino nel tardo autunno. Resta da vedere se anche la versione decappottabile sarà interessata dal restyling o, invece, uscirà dai radar della Casa tedesca.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








