Dopo aver annunciato l'addio di Francesco Bagnaia al termine del 2026, Ducati ha completato il mosaico del proprio futuro ufficializzando l'ingaggio di Pedro Acosta. Il talento spagnolo, uno dei piloti più promettenti dell'intero Motomondiale, approderà nel Ducati Lenovo Team a partire dal 2027 con un accordo biennale che lo legherà a Borgo Panigale fino alla fine del 2028. Acosta, classe 2004, affiancherà Marc Marquez, dando vita a una coppia tutta spagnola destinata a raccogliere l'eredità del binomio formato negli ultimi anni dal campione catalano e da Bagnaia. Campione del mondo Moto3 nel 2021 e Moto2 nel 2023, il pilota di Mazarrón ha conquistato il titolo di Rookie of the Year al debutto in MotoGP nel 2024 e si è subito imposto come uno dei protagonisti della categoria.

Ducati punta sul talento e sulla continuità
La scelta di Acosta conferma la strategia di Ducati, che dopo aver blindato Marc Marquez ha deciso di investire su un pilota giovane ma già estremamente competitivo. Il CEO Claudio Domenicali ha spiegato che «Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi del paddock. Ha solo 22 anni e rappresenta un atleta sul quale costruire un'altra bella storia». Il numero uno della Casa bolognese ha inoltre sottolineato come la coppia con Marquez rappresenti «il completamento ideale per un team che vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto». Sulla stessa linea anche il direttore generale Luigi Dall'Igna, secondo cui Acosta «rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team» e il suo arrivo costituirà «uno stimolo per tutti».
Una nuova era per Borgo Panigale
Con l'arrivo di Acosta si apre un nuovo capitolo per Ducati, che guarda alla rivoluzione tecnica del 2027 con una formazione composta da uno dei piloti più vincenti della storia recente e dal talento probabilmente più luminoso della nuova generazione. La Casa di Borgo Panigale ha scelto quindi una strada ben precisa: unire l'esperienza di Marc Marquez alla velocità e alla freschezza di Pedro Acosta, con l'obiettivo di prolungare il ciclo di successi costruito negli ultimi anni. Per lo spagnolo sarà il primo contatto con la Desmosedici GP, una moto che negli ultimi anni si è dimostrata il riferimento della MotoGP e che dal 2027 sarà chiamata a inaugurare una nuova era regolamentare con un'accoppiata destinata a far discutere.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




