Dopo settimane di indiscrezioni, con la firma del ''patto della concordia'' tra le case prima e tra i team di MotoGP poi, è iniziata ufficialmente la Silly Season di motomercato. Tanti accordi di cui già si è scritto e detto, saranno sanciti dall'ufficialità, e dopo l'annuncio di Marc Marquez che rinnova con Ducati fino al 2028, è arrivata anche un'altra notizia che era attesa: Francesco Bagnaia e Ducati Corse si separeranno al termine della stagione 2026. Il Gran Premio della Comunità Valenciana sarà l'ultimo con il torinese in sella alla Desmosedici GP del team ufficiale, chiudendo una collaborazione iniziata nel 2019 e diventata una delle più vincenti della storia di Borgo Panigale. I numeri raccontano da soli l'importanza del sodalizio: due titoli mondiali MotoGP, 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position, con il titolo del 2022 che riportò il numero uno a Borgo Panigale quindici anni dopo il trionfo di Casey Stoner. Ancora oggi, sottolinea Ducati, Bagnaia è il pilota più vincente di sempre sulla Desmosedici.

I ringraziamenti di Ducati: ''Pecco ha scritto pagine memorabili''
Nel comunicato ufficiale, il CEO Claudio Domenicali ha ricordato il valore sportivo e umano del pilota piemontese: «Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati. Il suo stile sempre pulito ed elegante, la sua grande lealtà in pista e la sua professionalità hanno fatto innamorare i Ducatisti». Anche il direttore generale Luigi Dall'Igna ha voluto sottolineare il rapporto costruito in questi anni: «Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà». Entrambi hanno confermato la volontà comune di chiudere nel migliore dei modi un ciclo che proseguirà fino all'ultimo appuntamento del 2026.

Un addio che apre le porte all'Aprilia
La separazione rappresenta uno dei movimenti più importanti del mercato piloti degli ultimi anni. La sensazione è che la partita sia già indirizzata e che manchi solamente l'ultimo tassello formale: da Noale è infatti atteso a breve il comunicato che dovrebbe sancire l'approdo di Bagnaia in Aprilia a partire dal 2027. Il due volte campione del mondo andrebbe così a raccogliere una delle sfide più affascinanti della sua carriera, entrando nel progetto della casa veneta proprio mentre la MotoGP si prepara alla rivoluzione tecnica delle 850 cc. Un annuncio che, salvo sorprese, potrebbe arrivare nelle prossime ore. Prima di voltare pagina, però, c'è ancora una stagione da completare. Ducati e Bagnaia hanno ribadito di voler dare il massimo fino all'ultima gara e di presentarsi uniti anche al prossimo World Ducati Week di Misano, in programma dal 3 al 5 luglio.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



