Pubblicato il 03/03/2020 ore 11:40

GOMME E BILANCI Nell'ultima gioranta dei test di Barcellona abbiamo ascoltato le parole di Mario Isola nell'Hospitality della Pirelli. Il responsabile del settore motorsport della casa milanese ha tracciato un bilancio dei test, fornendoci dati e informazioni utili al fine delle nostre analisi, e spiegando anche come sono andati i test sulle gomme prototipo di cui la settimana precedente aveva annunciato il debutto a Barcellona. Sulla pista del Montmelò, infatti, durante la seconda sessione di test, i piloti hanno potuto provare delle C3 (la mescola media della Pirelli) modificate e più robuste, in grado di resistere meglio alle alte pressioni a cui la nuova inclinazione del circuito di Zandvoort sottoporrà i pneumatici.

F1 GP Austria 2019, il responsabile Pirelli Mario Isola

TEST POSITIVI ''Abbiamo deciso di testare le gomme prototipo qui perché era la sola opportunità di condurre un test adeguato'' - ha ribadito Mario Isola - ''L'altra soluzione era ti testare le gomme prototipo al venerdì durante le libere del GP d'Olanda, ma soprattutto a inizio stagione i team sono concentrati su altro durante le libere, non certo su questo tipo di cose. Abbiamo deciso di sfruttare i test di Barcellona dunque, e appena riceveremo i dati finali prenderemo la decisione, ma al momento non posso dire che utilizzeremo i prototipi, penso che utilizzeremo le gomme normali, ma intanto le abbiamo testate e siamo contenti di come si sono comportate. Tutte le porte sono aperte.''

I 5 set di gomme 2019 davanti all'Hospitality Pirelli

MESCOLE 2019 Isola è tornato anche sulla nota dolente della stagione per Pirelli, ovvero la scelta dei team - per motivi soprattutto economici e che nulla avevano a che vedere con il lavoro della casa milanese - di confermare le gomme 2019 anche per la stagione 2020, gettando di fatto al vento tutto il lavoro svolto dal costruttore. Ma le monoposto sono quest'anno più potenti e dunque la Pirelli è dovuta comunque intervenire: ''La loro scelta ci ha obbligatii a incrementare la pressione dei pneumatici, perché le auto sono più veloci e ci aspettiamo una maggiore degradazione del pneumatico. Detto questo in alcuni casi potremo ovviare al problema portando mescole più dure rispetto al 2019, ma credo che nella maggior parte dei casi resterà la stessa''.

Test F1 Barcellona 2020, Charles Leclerc (Ferrari)

DIFFERENZE TRA MESCOLE Infine Pirelli ha rivisto e aggiustato di poco i gap tra le mescole rispetto alla prima sessione di test, potendo contare su una maggiore mole di dati. ''Tra le C2 e le C3 il gap è stato di 0.4-0.5 secondi, un po' più della nostra stima iniziale che era di 0.2-0.3, tra le C3 e le C4 invece sono confermati gli 0.3 secondi che ci aspettavamo, e poi tra le C4 e le C5 c'è circa mezzo secondo, un po' più ampio di quanto ci aspettassimo.''


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