Gli organizzatori del GP Olanda non temono conseguenze negative dalle nuove curve inclinate del circuito di Zandvoort
PROBLEMA SORPASSI Il circuito di Zandvoort, sede del prossimo GP Olanda, non è certo noto per essere un tracciato in cui sorpassare è semplice. Per ovviare a questo aspetto, gli organizzatori della gara hanno modificato parte del tracciato, introducendo due curve inclinate, la 3 e la 15. Mentre la prima è paragonabile a un tornante per angolazione e velocità di percorrenza, la seconda si percorrerà in pieno e permetterà ai piloti di poter preparare l'attacco sul successivo rettilineo dei box.
IL PRECEDENTE DI INDIANAPOLIS Proprio quest'ultima curva, con un banking del 32% pari a 18 gradi di inclinazione, è stata paragonata alle curve di Indianapolis, inclinate peraltro solo della metà dei gradi. Il nome del mitico catino americano in F1 fa tornare in mente uno degli episodi più negativi della lunga storia del Circus: l'edizione 2005 del GP Stati Uniti, disputata solo dalle sei monoposto gommate Bridgestone, mentre le vetture con pneumatici Michelin non presero il via per motivi di sicurezza legati proprio alla pendenza della curva finale del tracciato ricavato all'interno del circuito sede della 500 Miglia.

ORGANIZZATORI TRANQUILLI Il direttore sportivo del GP Olanda, Jan Lammers, ha voluto tranquillizzare su questo aspetto: ''Non mi aspetto alcun problema con le gomme - ha dichiarato a GPToday - Ci sono due ragioni per questo. Prima di tutto, la curva di Indianapolis è molto più lunga di questa, quindi il carico complessivo sugli pneumatici era molto più pesante. In secondo luogo, le curve di Indianapolis hanno una sorta di banking lineare, mentre qui abbiamo un'inclinazione progressiva, quasi paragonabile a una pista da bob. Abbiamo parlato con Pirelli praticamente dal primo momento in cui abbiamo pensato di creare una curva inclinata a Zandvoort. Parliamo con loro su base giornaliera e condividiamo tutti gli aggiornamenti e le informazioni che abbiamo''.
CIRCUITO SENZA EGUALI Queste curve inclinate faranno di Zandvoort un esemplare unico tra i circuiti sede di un Gran Premio del Mondiale di F1: ''Nessun circuito moderno ha una curva inclinata integrata nel progetto reale della pista - ha sottolineato Lammers, ex pilota del Circus - Quindi maggio 2020 non rappresenterà solo il ritorno del GP Olanda, ma anche il ritorno delle curve inclinate in F1. Questo lo renderà ancora più speciale. Tutti i piloti di F1 hanno familiarità con i circuiti normali, ma non con una pista che include queste curve. Dovranno adattarsi e sarà molto interessante da vedere''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



