Autore:
Massimo Grassi

IPOTESI DI FUTURO Il Salone di Parigi è un po’ come casa per Citroen che, per accogliere nel migliore dei modi gli ospiti, tra le mura amiche si appresta a presentare la CXperience Concept, idea di quella che potrebbe essere la futura ammiraglia del Doble Chevron. Forme originali, abitacolo high-tech e propulsione ibrida plug-in sono i 3 pilasti sui quali poggia la concept. Analizziamoli assieme.

ORIGINALITÀ A DUE VOLUMI Lunga 4,85 metri, larga 2 e alta appena 1,38 la Citroen CXperience Concept riprende sia nel nome sia nelle forme la CX del 1974. Il frontale è cattivo, davvero cattivo, con i fari full led che sembrano quasi dei tagli nella carrozzeria (sono alti appena 3 mm). Cattiveria che si respira grazie anche al cofano bombato e ai grossi cerchi in lega da 22”. Il posteriore, senza coda e con andamento da coupé, presenta nuovi gruppi ottici 3D con fibra ottica laser sviluppati in orizzontale.

MINIMAL HIGH-TECH Entrare nella Citroen CXperience Concept sembra davvero facile grazie alle 4 immense portiere, le 2 posteriori con apertura controvento, e all’assenza del montante centrale. All’interno c’è un concentrato di tecnologia, con un grosso monitor touch al centro della plancia e un altro davanti al conducente, stile minimal e attenzione al comfort. Quest’ultimo aspetto è stato sviluppato sotto l’egida del programma “Citroën Advanced Comfort”: ogni aspetto dell’abitacolo della CXperience Concept è stato studiato per far viaggiare il più comodamente possibile i suoi 4 occupanti. Comfort significa però non solo sedili comodi, sospensioni idrauliche e compagnia bella: comfort è anche tecnologia. Ecco quindi che la nuova concept del Double Chevron ha un impianto di infotainment di ultima generazione e, presa in prestito dalla nuova Citroen C3, la telecamera HD frontale, sistemata dietro il retrovisore interno, che riprende tutto quello che avviene all’esterno dell’auto. I video e le immagini girati possono così anche essere condivisi sui principali social network.

MOBILITÀ IBRIDA Manco a dirlo la Citroen CXperience Concept si muove grazie a un sistema ibrido plug-in capace di sprigionare 300 cv e viaggiare a emissioni zero per un massimo di 60 km, accoppiato a un nuovo cambio automatico 8 rapporti che equipaggerà le Citroen del futuro. Le batterie da 13 kWh si ricaricano in 4 ore e mezza tramite una normale linea elettrica o in circa 2 ore se si utilizza una linea da 6,6 kWh.

 


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