Autore:
Andrea Rapelli

DUKE Alla “sfilata” di Eicma partecipa anche la KTM 690 Duke 2016, che ha ricevuto diverse attenzioni dai tecnici, soprattutto per quanto riguarda il motore. Sì, perché il leggendario monocilindrico LC4 da 690 cc ha guadagnato qualche cavallo (il totale raggiunge i 73 cv a 8.000 giri) grazie a tutta una serie di accorgimenti.

MONO DA IMPAZZIRE Oltre ad aver aumentato l'alesaggio e ridotto la corsa, i tecnici di Mattighofen hanno rivisto la testata, che ora è più compatta e integra un contralbero per ridurre le vibrazioni, adottato valvole di maggior diametro e incrementato il regime di massima rotazione di 1.000 giri. Il mono LC4 ha guadagnato anche un inedito impianto di scarico, che ha permesso di guadagnare 1 kg sul piatto della bilancia (152 kg senza benzina) e di rispettare la normativa Euro 4.

RIDING MODE In Austria non si sono dimenticati nemmeno dell'elettronica: la 690 Duke 2016 offre tre riding mode dedicati (Sport, Street, Rain) e strumentazione a display TFT con sensore diurno/notturno (per la prima volta su una KTM). Non mancano nemmeno ABS Bosch 9M+ a due canali (disinseribile), Safety Package con Traction Control e, optional, l'MSR, che evita il bloccaggio della ruota posteriore in scalata.

DUKE R Disponibile in due colori – con telaio nero – la 690 Duke 2016 riceve anche un diverso offset delle piastre forcella, per migliorare l'handling. Per chi ama grattare le saponette non manca poi la KTM 690 Duke R 2016, che si differenzia dalla sorellina normodotata per motore più potente (75 cv sempre a 8.000 giri), sospensioni – sempre WP – completamente regolabili, elettronica evoluta, freni con dischi a margherita, pinza anteriore Brembo monoblocco e ABS Cornering, accessori e grafiche dedicate.  


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